Bedrich Smetana
Träume
6 charakteristische Stücke für Klavier
Bedrich Smetana
Träume
6 charakteristische Stücke für Klavier
- Formazione pianoforte
- Compositore Bedrich Smetana
- Serie Bärenreiter Urtext
- Edizione spartiti per scaricare (urtext)
- Casa Editrice Bärenreiter Verlag
- Numero d'ordine BA9529-DL
Scarica subito dopo l'ordinazione
IVA inclusa,
Escluse le spese di spedizione
Non disponibile in tutti i Paesi. Saperne di più
Descrizione:
Con i sei brani caratteristici raccolti sotto il titolo "Rêves" ("Sogni"), nel 1875 Bedrich Smetana tornò, dopo più di dieci anni, al suo strumento preferito, il pianoforte. Nella sua concezione compositiva si riflettono due forme: il brano di carattere e il grande brano virtuosistico, con cui Smetana si confrontò in particolare durante il suo periodo svedese. Importante fu inoltre l’esperienza del compositore maturata lavorando al primo dei poemi sinfonici «La mia patria», che nacque contemporaneamente ai «Sogni
L’occasione che diede origine al ciclo fu un concerto organizzato nella primavera del 1875 da alcune ex allieve di Smetana a favore del compositore, ormai sordo; Smetana espresse la sua gratitudine con delle dediche che accompagnavano le singole composizioni.
Nell’edizione completa delle opere per pianoforte di Bedřich Smetana questa importante opera del fondatore della musica nazionale ceca non è stata pubblicata. La nuova edizione di Jarmila Gabrielová, basata sulla prima edizione a stampa di Emilián Starý del 1879, rappresenta la prima edizione critica di questo ciclo magistrale.
L’occasione che diede origine al ciclo fu un concerto organizzato nella primavera del 1875 da alcune ex allieve di Smetana a favore del compositore, ormai sordo; Smetana espresse la sua gratitudine con delle dediche che accompagnavano le singole composizioni.
Nell’edizione completa delle opere per pianoforte di Bedřich Smetana questa importante opera del fondatore della musica nazionale ceca non è stata pubblicata. La nuova edizione di Jarmila Gabrielová, basata sulla prima edizione a stampa di Emilián Starý del 1879, rappresenta la prima edizione critica di questo ciclo magistrale.