Erik Satie
3 Gymnopedies
Erik Satie
3 Gymnopedies
- Formazione pianoforte
- Compositore Erik Satie
- Editore Patrice Bourgès Sarah Fahy
- Edizione spartiti
- Casa Editrice Editions Bourgès R.
- Numero d'ordine EBRA096
IVA inclusa,
Escluse le spese di spedizione
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Descrizione:
La collezione ANACROUSE offre ai pianisti principianti e a quelli esperti un'ampia scelta di opere classiche, dal Rinascimento all'epoca moderna.
Ci siamo posti l'obiettivo di offrire sia i "must" del repertorio classico sia brani di compositori talvolta dimenticati, tutti di innegabile valore pedagogico. Ogni brano, venduto singolarmente, è stato oggetto di un accurato lavoro editoriale, sia per quanto riguarda il testo musicale che l'incisione, al fine di garantire ai musicisti le condizioni essenziali per il piacere derivante dal commercio frequente di queste opere.
Le partiture sono offerte sotto forma di opere tradizionali (fogli di carta), e sono disponibili anche in download.
Versione rivista nel 2010 da Sarah Fahy e Patrice Bourgès.
Sono probabilmente le opere più famose di Erik Satie, composte nel febbraio e nell'aprile del 1888.
Il loro titolo evoca l'antica Grecia: le Gymnopédies, "feste dei bambini nudi", venivano celebrate a Sparta ogni anno in onore dei soldati morti in battaglia. Si riferisce allo stile volutamente spoglio e nudo di questi brani? Al loro fascino processionale? Le sfumature, che vanno dal pp al p (a parte qualche passaggio in f), le indicazioni di tempo (lento e doloroso, lento e triste, lento e basso), le settime irrisolte dell'armonia, contribuiscono al carattere malinconico che emana da questi tre pezzi.
Ci siamo posti l'obiettivo di offrire sia i "must" del repertorio classico sia brani di compositori talvolta dimenticati, tutti di innegabile valore pedagogico. Ogni brano, venduto singolarmente, è stato oggetto di un accurato lavoro editoriale, sia per quanto riguarda il testo musicale che l'incisione, al fine di garantire ai musicisti le condizioni essenziali per il piacere derivante dal commercio frequente di queste opere.
Le partiture sono offerte sotto forma di opere tradizionali (fogli di carta), e sono disponibili anche in download.
Versione rivista nel 2010 da Sarah Fahy e Patrice Bourgès.
Sono probabilmente le opere più famose di Erik Satie, composte nel febbraio e nell'aprile del 1888.
Il loro titolo evoca l'antica Grecia: le Gymnopédies, "feste dei bambini nudi", venivano celebrate a Sparta ogni anno in onore dei soldati morti in battaglia. Si riferisce allo stile volutamente spoglio e nudo di questi brani? Al loro fascino processionale? Le sfumature, che vanno dal pp al p (a parte qualche passaggio in f), le indicazioni di tempo (lento e doloroso, lento e triste, lento e basso), le settime irrisolte dell'armonia, contribuiscono al carattere malinconico che emana da questi tre pezzi.