Vincent d' Indy
Symphonie en la mineur, "italienne"
Vincent d' Indy
Symphonie en la mineur, "italienne"
- Formazione orchestra
- Compositore Vincent d' Indy
- Editore Cyril Bongers
- Edizione partiturina
- Casa Editrice Symétrie
- Numero d'ordine 9790231802337
IVA inclusa,
Escluse le spese di spedizione
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Descrizione:
Pur essendo presente in tutti i cataloghi e le biografie di d'Indy, la Sinfonia italiana era rimasta a lungo inedita.
D'Indy aveva appena 18 anni quando scrisse queste righe. Quando ottenne il "Baccalauréat" di letteratura francese, sua nonna Résia gli offrì un viaggio di due mesi in Italia, culla delle arti, della civiltà e della cristianità. La patria di Dante e Michelangelo fu in grado di infiammare il suo giovane animo romantico e di ispirargli una delle sue prime opere importanti, ma anche di condurlo definitivamente verso una carriera ben diversa da quella prevista dai suoi noiosi studi di legge. Già prima della partenza, infatti, aveva l'idea di una vasta sinfonia a programma, la cui prima tela fu tracciata nell'entusiasmo delle diverse tappe del suo viaggio tra Roma, Napoli, Firenze e Venezia, poi durante un soggiorno in Germania e in Svizzera.
Uomo colto e laborioso, affamato di grandezza e di perfezione, dimostrò uno spirito forte e volitivo per ideare e portare a termine un simile progetto. Ma non riduciamo quest'opera a un'impresa di scrittura: attraverso queste pagine a volte grandiose e poetiche, nobili e acute, profonde o stravaganti, l'autore dimostra a tutti di avere davvero "l'anima di un artista"... Dopo anni di immeritato oblio, scopriamone le tante ricchezze...
(traduzione Philippe Do)
Dettagli: 1 flauto piccolo, 2 flauti, 2 clarinetti, 2 oboi, 2 fagotti, 4 corni, 2 trombe, 3 tromboni, timpani, archi
D'Indy aveva appena 18 anni quando scrisse queste righe. Quando ottenne il "Baccalauréat" di letteratura francese, sua nonna Résia gli offrì un viaggio di due mesi in Italia, culla delle arti, della civiltà e della cristianità. La patria di Dante e Michelangelo fu in grado di infiammare il suo giovane animo romantico e di ispirargli una delle sue prime opere importanti, ma anche di condurlo definitivamente verso una carriera ben diversa da quella prevista dai suoi noiosi studi di legge. Già prima della partenza, infatti, aveva l'idea di una vasta sinfonia a programma, la cui prima tela fu tracciata nell'entusiasmo delle diverse tappe del suo viaggio tra Roma, Napoli, Firenze e Venezia, poi durante un soggiorno in Germania e in Svizzera.
Uomo colto e laborioso, affamato di grandezza e di perfezione, dimostrò uno spirito forte e volitivo per ideare e portare a termine un simile progetto. Ma non riduciamo quest'opera a un'impresa di scrittura: attraverso queste pagine a volte grandiose e poetiche, nobili e acute, profonde o stravaganti, l'autore dimostra a tutti di avere davvero "l'anima di un artista"... Dopo anni di immeritato oblio, scopriamone le tante ricchezze...
(traduzione Philippe Do)
Dettagli: 1 flauto piccolo, 2 flauti, 2 clarinetti, 2 oboi, 2 fagotti, 4 corni, 2 trombe, 3 tromboni, timpani, archi