Franz Schubert
Sinfonia n. 8 in Do maggiore D 944 "La Grande"
Die Große
Franz Schubert
Sinfonia n. 8 in Do maggiore D 944 "La Grande"
Die Große
- Formazione orchestra
- Compositore Franz Schubert
- Serie Bärenreiter Urtext
- Editore Werner Aderhold
- Edizione partitura (urtext) per scaricare
- Casa Editrice Bärenreiter Verlag
- Numero d'ordine BA5648-DL
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Descrizione:
La Sinfonia n. 8 in Do maggiore – detta anche "Grande Sinfonia in Do maggiore" per distinguerla dalla Sinfonia n. 6 del 1817/18, anch’essa in Do maggiore – fu composta da Schubert tra il 1825 e il 1828. Dopo le sinfonie di Beethoven, è considerata l’opera orchestrale sinfonica più importante della prima metà del XIX secolo ed era tenuta in grande considerazione da Schumann e Mendelssohn, il quale ne diresse anche la prima esecuzione pubblica a Lipsia nel 1839. Schubert non ascoltò mai di persona l’opera, che per lungo tempo fu ritenuta ineseguibile.
Questa nuova edizione – in anteprima dal volume V/4 della Nuova Edizione Schubertiana – si basa sull’unica fonte primaria della sinfonia, l’autografo di Schubert. Nonostante questa situazione sources relativamente semplice, l’edizione di quest’opera gigantesca pone notevoli problemi al curatore, poiché la genesi piuttosto lunga, articolata in diverse fasi di composizione, ha lasciato il segno sull’autografo: è stato necessario identificare i «strati di scrittura» e reinterpretare numerose annotazioni, alcune delle quali influenzeranno l’esecuzione dell’opera secondo la nuova partitura. La vecchia numerazione della sinfonia come «n. 7» risale alla prima edizione completa delle opere di Schubert, che aggiunse la «Incompiuta» in si minore alle sette sinfonie completate come ottava. Successivamente, al fine di collocare la «Incompiuta» cronologicamente prima della Grande Sinfonia in Do maggiore, all’opera fu attribuito anche il n. 9.
Questa nuova edizione – in anteprima dal volume V/4 della Nuova Edizione Schubertiana – si basa sull’unica fonte primaria della sinfonia, l’autografo di Schubert. Nonostante questa situazione sources relativamente semplice, l’edizione di quest’opera gigantesca pone notevoli problemi al curatore, poiché la genesi piuttosto lunga, articolata in diverse fasi di composizione, ha lasciato il segno sull’autografo: è stato necessario identificare i «strati di scrittura» e reinterpretare numerose annotazioni, alcune delle quali influenzeranno l’esecuzione dell’opera secondo la nuova partitura. La vecchia numerazione della sinfonia come «n. 7» risale alla prima edizione completa delle opere di Schubert, che aggiunse la «Incompiuta» in si minore alle sette sinfonie completate come ottava. Successivamente, al fine di collocare la «Incompiuta» cronologicamente prima della Grande Sinfonia in Do maggiore, all’opera fu attribuito anche il n. 9.