Julien-François Zbinden
Sinfonia n. 5, op. 100
Julien-François Zbinden
Sinfonia n. 5, op. 100
- Formazione orchestra
- Compositore Julien-François Zbinden
- Edizione partiturina per scaricare
- Casa Editrice Editions Bim
- Numero d'ordine BIM-ORCH61D-DL
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Descrizione:
Orchestra Sinfonica
Strumentazione esatta: 3(picc).3(eh).3(bcl.)3(cbs).4sax - 4.4.4.1. - timpani, percussioni (4), arpa, archi
Una caratteristica notevole di questa sinfonia è l'aggiunta di un quartetto di sassofoni, il che non significa che si tratti di un'opera jazz o tanto meno di un concerto in cui i quattro sassofoni (soprano, contralto, tenore e baritono) sarebbero solisti. Essi esistono e sono utilizzati nella partitura in modo simile alle altre sezioni strumentali tradizionali dell'orchestra sinfonica. Il primo movimento - Ostinato - mostra un lirismo doloroso sottolineato dal ritmo immutabile del tamburello. Dopo che l'arpa suona alcune misure nella coda, il corteo funebre scompare in lontananza. Il secondo movimento - Scherzo - dopo un assolo di timpani, procede con un gioioso saluto di trombe e tromboni in un call and response con i sassofoni, seguiti dai corni. Un motivo leggero funge poi da pretesto per una conversazione fugale tra i legni, seguita da un'ampia fuga lirica suonata dal flauto a cui rispondono i primi violini. Il movimento prosegue in uno stato d'animo gioioso prima di concludersi con un assolo finale in fortissimo dei timpani. Il terzo movimento - Adagio (In memoriam Armin Jordan) - è dedicato alla memoria del famoso direttore d'orchestra svizzero (1932-2006). Avevo iniziato a scrivere questo adagio quando la notizia ha annunciato la morte di quest'uomo, un amico con cui avevo collaborato per molti anni. Questo spiega, alla fine del movimento, la breve citazione di motivi tratti da Parsifal e Rosenkavalier, due delle sue opere più amate. Il quarto movimento - Finale - si apre con un corale, seguito da un Allegro sincopato espresso dagli archi, che a sua volta è seguito da un divertimento per strumenti a fiato su un ritmo di base animato suonato dai contrabbassi nello stile del 'walking bass' del jazz. Il movimento prosegue allegramente fino al ritorno del corale che si conclude con una breve cadenza del clarinetto basso e poi dell'arpa. Una breve coda allegrissima conclude la sinfonia. L'opera è stata commissionata dall'Orchestra Sinfonica di Berna ed è dedicata a questa organizzazione e al suo direttore principale, Andrey Boreyko. Sono stati loro gli interpreti della prima esecuzione mondiale, avvenuta il 1° novembre 2007, dieci giorni prima del mio 90° compleanno. Julien-François Zbinden, Losanna, Svizzera, 2007
Strumentazione esatta: 3(picc).3(eh).3(bcl.)3(cbs).4sax - 4.4.4.1. - timpani, percussioni (4), arpa, archi
Una caratteristica notevole di questa sinfonia è l'aggiunta di un quartetto di sassofoni, il che non significa che si tratti di un'opera jazz o tanto meno di un concerto in cui i quattro sassofoni (soprano, contralto, tenore e baritono) sarebbero solisti. Essi esistono e sono utilizzati nella partitura in modo simile alle altre sezioni strumentali tradizionali dell'orchestra sinfonica. Il primo movimento - Ostinato - mostra un lirismo doloroso sottolineato dal ritmo immutabile del tamburello. Dopo che l'arpa suona alcune misure nella coda, il corteo funebre scompare in lontananza. Il secondo movimento - Scherzo - dopo un assolo di timpani, procede con un gioioso saluto di trombe e tromboni in un call and response con i sassofoni, seguiti dai corni. Un motivo leggero funge poi da pretesto per una conversazione fugale tra i legni, seguita da un'ampia fuga lirica suonata dal flauto a cui rispondono i primi violini. Il movimento prosegue in uno stato d'animo gioioso prima di concludersi con un assolo finale in fortissimo dei timpani. Il terzo movimento - Adagio (In memoriam Armin Jordan) - è dedicato alla memoria del famoso direttore d'orchestra svizzero (1932-2006). Avevo iniziato a scrivere questo adagio quando la notizia ha annunciato la morte di quest'uomo, un amico con cui avevo collaborato per molti anni. Questo spiega, alla fine del movimento, la breve citazione di motivi tratti da Parsifal e Rosenkavalier, due delle sue opere più amate. Il quarto movimento - Finale - si apre con un corale, seguito da un Allegro sincopato espresso dagli archi, che a sua volta è seguito da un divertimento per strumenti a fiato su un ritmo di base animato suonato dai contrabbassi nello stile del 'walking bass' del jazz. Il movimento prosegue allegramente fino al ritorno del corale che si conclude con una breve cadenza del clarinetto basso e poi dell'arpa. Una breve coda allegrissima conclude la sinfonia. L'opera è stata commissionata dall'Orchestra Sinfonica di Berna ed è dedicata a questa organizzazione e al suo direttore principale, Andrey Boreyko. Sono stati loro gli interpreti della prima esecuzione mondiale, avvenuta il 1° novembre 2007, dieci giorni prima del mio 90° compleanno. Julien-François Zbinden, Losanna, Svizzera, 2007