Christoph Willibald Gluck
Ouverture d'Orphée et Eurydice, tragédie en 3 actes sur un livret de Pierre-Louis Moline
Christoph Willibald Gluck
Ouverture d'Orphée et Eurydice, tragédie en 3 actes sur un livret de Pierre-Louis Moline
- Formazione orchestra
- Compositore Christoph Willibald Gluck
- Edizione parte del direttore d'orchestra
- Casa Editrice Symétrie
- Numero d'ordine 9790231808599
IVA inclusa,
Escluse le spese di spedizione
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Descrizione:
Con Orfeo ed Euridice, Gluck si oppose a più di un secolo e mezzo di tradizione italiana e divenne la figura imprescindibile della storia dell'opera. In collaborazione con Calzabigi, rifiutò le prodezze tecniche delle arie virtuose dell'opera italiana e sostenne la semplicità e "l'espressione diretta e sincera dei sentimenti". Tuttavia, la versione del 1762 è meno densa dell'Orphée et Eurydice del 1774, scritta con Pierre-Louis Moline per adattare il libretto di Calzabigi alla lingua francese: Gluck cambiò la parte vocale dell'eroe e la affidò a un tenore anziché a un castrato; aggiunse alla versione originale alcuni brani vocali e orchestrali.
L'ouverture in do maggiore sopravvisse alle modifiche del compositore. Il suo carattere vivace e gioioso si distingue dall'atmosfera cupa della tragedia che introduce. È costruita secondo la forma sonata monotematica, caratterizzata dal piano in tre parti: un'esposizione introduce due temi, uno nella tonalità principale, l'altro alla quinta; poi uno sviluppo e infine una riesposizione con di nuovo i due temi principali della prima parte nella tonalità originale.
Orphée et Eurydice ebbe un grande successo presso il pubblico francese al punto da convincere gli elementi più ostili alla tragedia lirica francese. Così, Jean-Jacques Rousseau, ardente difensore dell'opera italiana, subì il fascino di quest'opera e avrebbe detto: "Se si può provare un piacere così grande durante due ore, allora posso concepire che la vita possa valere qualcosa"
Manon Bertaux
sotto la guida scientifica di
(dipartimento di Musica e Musicologia dell'UFR ALL - Metz dell'università della Lorena)
(traduzione di Philippe Do)
L'Ouverture è anche inclusa nella Suite per Orchestra.
Dettagli: 2 oboi, 2 fagotti, 2 corni, 2 trombe, timpani, archi
L'ouverture in do maggiore sopravvisse alle modifiche del compositore. Il suo carattere vivace e gioioso si distingue dall'atmosfera cupa della tragedia che introduce. È costruita secondo la forma sonata monotematica, caratterizzata dal piano in tre parti: un'esposizione introduce due temi, uno nella tonalità principale, l'altro alla quinta; poi uno sviluppo e infine una riesposizione con di nuovo i due temi principali della prima parte nella tonalità originale.
Orphée et Eurydice ebbe un grande successo presso il pubblico francese al punto da convincere gli elementi più ostili alla tragedia lirica francese. Così, Jean-Jacques Rousseau, ardente difensore dell'opera italiana, subì il fascino di quest'opera e avrebbe detto: "Se si può provare un piacere così grande durante due ore, allora posso concepire che la vita possa valere qualcosa"
Manon Bertaux
sotto la guida scientifica di
(dipartimento di Musica e Musicologia dell'UFR ALL - Metz dell'università della Lorena)
(traduzione di Philippe Do)
L'Ouverture è anche inclusa nella Suite per Orchestra.
Dettagli: 2 oboi, 2 fagotti, 2 corni, 2 trombe, timpani, archi