Giuseppe Verdi
La Traviata: Act I (No. 2), Valse e Duetto: Che e cio?; Un di felice, eterea; Ebben? che diamin fate? (chorus; ST soli)
Giuseppe Verdi
La Traviata: Act I (No. 2), Valse e Duetto: Che e cio?; Un di felice, eterea; Ebben? che diamin fate? (chorus; ST soli)
- Formazione solisti (ST), coro e orchestra
- Compositore Giuseppe Verdi
- Serie Kalmus Opera Library
- Paroliere Francesco Maria Piave
- Edizione spartiti
- Casa Editrice Edwin F. Kalmus
- Numero d'ordine K-A386642
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Descrizione:
La Traviata (La donna perduta) è tratta da *La Dame aux camélias* (1852), un’opera teatrale adattata dal romanzo di Alexandre Dumas figlio. L’opera era originariamente intitolata *Violetta*, dal nome della protagonista. Il librettista Francesco Maria Piave e il compositore Giuseppe Verdi (1813-1901) volevano seguire l’esempio di Dumas e ambientare l’opera in epoca contemporanea, ma i dirigenti del Teatro La Fenice insistettero affinché fosse ambientata nel passato, intorno al 1700. Fu solo negli anni Ottanta del XIX secolo che i desideri originali del compositore e del librettista furono soddisfatti e vennero messe in scena produzioni «realistiche». La storia narra la storia d’amore destinata al fallimento tra la cortigiana Violetta Valéry e il giovane nobile Alfredo Germont, la cui felicità viene distrutta dalla pressione sociale e dal sacrificio personale. Dopo la prima, inizialmente infruttuosa, del 6 marzo 1853 alla Fenice di Venezia, La Traviata è diventata da allora immensamente popolare ed è tra le opere più rappresentate in assoluto. Nel primo atto, il valzer e il duetto «Che è ciò?»; «Un dì felice, eterea»; «Ebben? che diamin fate» si svolgono durante la serata di inaugurazione di Violetta, segnando il suo primo incontro intimo con Alfredo e dando vita alla storia d’amore centrale che alimenta la tragedia. Strumentazione: 1+1 (ottavino).2.2.2: 4.2.3.1: timp. perc. (1): archi (4.4.3.3.3 in formazione fissa): Soprano e tenore solisti: coro misto (opzionale) oppure orchestra: 1.2.2.2: 4.0.0.0: archi (4.4.3.3.3 in gruppo): banda [1+1 (ottavino).2.2.2: 4.2.3.1: Timp. Perc. (1): Str. (1.1.1.1.1 nel set)]: Soli soprano e tenore: Coro misto (opz.). Poiché questa scena si svolge durante una festa, la maggior parte della musica era originariamente orchestrata per la banda, con un uso solo sporadico dell’orchestra di buca. Questa edizione include le parti orchestrali insieme a quelle della banda, in modo che tutta la musica possa essere eseguita dall’orchestra di buca, se necessario. Le parti della banda sono disponibili separatamente. Edizione ristampata.