Juan Colomer
La Devota Lasciva
Juan Colomer
La Devota Lasciva
- Formazione 5 ottoni e orchestra
- Compositore Juan Colomer
-
Difficoltà
- Edizione partitura e parti
- Casa Editrice Editions Bim
- Numero d'ordine BIM-ENS154D
IVA inclusa,
Escluse le spese di spedizione
Non disponibile in tutti i Paesi. Saperne di più
Descrizione:
Partitura di studio e parti solistiche
La Devota Lasciva è un brano in tre movimenti per quintetto di ottoni e orchestra, con il quintetto che funge da solista, anche se il ruolo dell'orchestra non si limita a un mero accompagnamento, le funzioni di entrambe le entità sono molto intrecciate durante l'intero brano. I tre movimenti corrispondono più o meno alla struttura di un concerto classico, compresa una cadenza alla fine del primo movimento e un lento movimento centrale. L'ultimo movimento inizia come un tradizionale Minuetto, perdendo gradualmente questa identità a favore di sezioni che permettono sia ai solisti che all'orchestra di mostrare le loro abilità virtuosistiche. Nonostante il titolo possa suggerire, 'La Devota Lacsciva' non è un brano programmatico. La sua unica trama sarebbe la narrazione fornita dalla musica stessa. Stilisticamente, alcuni elementi e tecniche dei secoli XVII e XVIII sono estrapolati e trasformati attraverso l'uso di armonie alterate e mutazioni ritmiche nel tentativo di creare un linguaggio che, a mio avviso, serve bene le caratteristiche idiomatiche del quintetto di ottoni. Juan J. Colomer Los Angeles, febbraio 2007
La Devota Lasciva è un brano in tre movimenti per quintetto di ottoni e orchestra, con il quintetto che funge da solista, anche se il ruolo dell'orchestra non si limita a un mero accompagnamento, le funzioni di entrambe le entità sono molto intrecciate durante l'intero brano. I tre movimenti corrispondono più o meno alla struttura di un concerto classico, compresa una cadenza alla fine del primo movimento e un lento movimento centrale. L'ultimo movimento inizia come un tradizionale Minuetto, perdendo gradualmente questa identità a favore di sezioni che permettono sia ai solisti che all'orchestra di mostrare le loro abilità virtuosistiche. Nonostante il titolo possa suggerire, 'La Devota Lacsciva' non è un brano programmatico. La sua unica trama sarebbe la narrazione fornita dalla musica stessa. Stilisticamente, alcuni elementi e tecniche dei secoli XVII e XVIII sono estrapolati e trasformati attraverso l'uso di armonie alterate e mutazioni ritmiche nel tentativo di creare un linguaggio che, a mio avviso, serve bene le caratteristiche idiomatiche del quintetto di ottoni. Juan J. Colomer Los Angeles, febbraio 2007