Andrea Gabrieli
Concerti Vol. 11-IV
Andrea Gabrieli
Concerti Vol. 11-IV
- Formazione orchestra
- Compositore Andrea Gabrieli
- Serie UMPC Critical Editions
- Editore Elena Quaranta David Bryant
- Edizione partitura (urtext)
- Casa Editrice Ricordi
- Numero d'ordine NR14227100
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Descrizione:
La prima e unica edizione dei Concerti di Andrea, et di Gio: Gabrieli [...] continenti musica di chiesa, madrigali, et altro, per voci, et stromenti musicali, à 6. 7. 8. 10. 12. et 16 apparve nel 1587, due anni dopo la morte di Andrea. L'editore era Angelo Gardano, il probabile curatore Giovanni Gabrieli. Il volume IV di questa edizione critica in quattro volumi contiene la maggior parte delle opere profane della raccolta: otto madrigali in 8, 10 e 12 parti e un ricercare strumentale in 8 parti. Un'appendice contiene gli arrangiamenti a 8 parti di Erhard Bodenschatz (1603) di due mottetti a 10 e 12 parti (i cui originali sono pubblicati nel vol. II). Il volume si conclude con un commento critico completo (in italiano e in inglese) per l'intera raccolta. La musica era indubbiamente concepita in gran parte per uso festivo, anche se gli eventi stessi possono raramente essere identificati in modo inequivocabile: tra i madrigali vi sono un invito a un banchetto non specificato, una composizione in lode di una non meglio definita "gentildonna senese", due omaggi a Enrico di Valois (che nel 1574 passò da Venezia per recarsi dalla Polonia alla sua incoronazione a Reims come re di Francia), una composizione dedicata al dedicatario della stampa stessa (Jakob Fugger) e un lungo madrigale in due sezioni "della Battaglia", presumibilmente commissionato per le celebrazioni della vittoria navale a Lepanto nel 1571. Questa composizione, una rievocazione musicale di una battaglia con tanto di "dobbe dob dobbe dob" dei tamburi e "fan farirari raron" delle trombe su note ripetute, potrebbe rappresentare un primo approccio di Gabrieli al mondo delle rappresentazioni teatrali talvolta allestite a Palazzo Ducale in occasioni particolari. La tecnica dei cori spezzati, frequente nella musica da chiesa composta per San Marco, compare anche in molti madrigali a 7, 8, 10 e 12 voci, dove assume una varietà di forme in accordo con la natura del testo poetico e la destinazione funzionale della musica. Alcuni madrigali hanno strutture evidentemente dialogiche, caratterizzate dall'uso di frasi musicali diverse per le diverse parole pronunciate dai singoli protagonisti. Altri, come i mottetti della prima parte della raccolta, si basano sullo scambio di materiali sostanzialmente simili tra i diversi cori; le fasi iniziali, relativamente lunghe, si accorciano progressivamente, in modo tale che il tutti finale avvenga dopo innumerevoli alternanze, stretti corali e tutti intermedi. Un caso particolare riguarda il lungo testo di Ecco Vinegia bella (in onore di Enrico III), in cui testo e musica diversi sono assegnati ai due gruppi, prima del lungo finale a 12 parti.