Giacomo Puccini
Gianni Schicchi: O mio babbino caro
Giacomo Puccini
Gianni Schicchi: O mio babbino caro
- Formazione orchestra
- Compositore Giacomo Puccini
- Serie Kalmus Opera Library
- Edizione partitura
- Casa Editrice Edwin F. Kalmus
- Numero d'ordine K-A796601
IVA inclusa,
Escluse le spese di spedizione
Non disponibile in tutti i Paesi. Saperne di più
Descrizione:
Gianni Schicchi è un'opera comica in un atto unico di Giacomo Puccini (1858-1924). Ultima opera di un trio noto come Il trittico, ognuna delle quali tratta dell'occultamento di una morte, l'opera fu presentata per la prima volta al Metropolitan Opera il 14 dicembre 1918. Racconta la storia di quattro membri di una famiglia che discutono ansiosamente del contenuto del loro familiare appena deceduto, Buoso Donati, per poi scoprire con orrore che aveva lasciato tutto a un monastero. Arriva Gianni Schicchi, non imparentato con la famiglia, che escogita un piano per far scrivere un nuovo testamento, dato che nessuno, a parte la famiglia, sa che Buoso è morto. Ma quando arriva il notaio, Schicchi, fingendo di essere un Buoso in via di guarigione, impone che la casa, il mulo e i mulini siano lasciati a Gianni Schicchi, il che gli permette di offrire il matrimonio tra la figlia Lauretta e il membro della famiglia Donati, Rinuccio. O mio babbino caro è cantata da Lauretta per convincere il padre ad aiutare la famiglia Donati con il testamento, cosa che lui non voleva fare in quanto lo rifiutavano per la sua classe. L'aria per soprano è tra le più conosciute dell'opera e viene spesso cantata come bis nei recital o nei concerti. Strumentazione: 2.2+EH.2+BCl.2: 4.3.0.0.: Hp: Str (4-4-3-3-3 nel set): [Soprano solo].