Roland Szentpali
3 Dances
Roland Szentpali
3 Dances
- Compositore Roland Szentpali
-
Difficoltà
- Edizione set di parti
- Casa Editrice Editions Bim
- Numero d'ordine BIM-TU132C
IVA inclusa,
Escluse le spese di spedizione
Non disponibile in tutti i Paesi. Saperne di più
Descrizione:
3 Dances è una Suite in tre movimenti per 2 tube soliste e big band (2 sassofoni contralti, sassofono tenore, sassofono baritono, 4 trombe, corno in fa, 3 tromboni, trombone basso, xilofono, vibrafono, marimba, pianoforte, basso, batteria) scritta in 3 movimenti.
È un tipico esempio del versatile talento compositivo di Roland Szentpali. Il suo approccio al jazz è ben strutturato, con sottili sequenze groovy veloci o lente delle diverse sezioni strumentali e ritmiche, stimolando (e come!) le due tube soliste che interagiscono tra loro.
I. Blow On Fire inizia con una cadenza libera che è un'introduzione che si fonde con elementi veloci che appaiono lungo tutto il movimento. Le due tube iniziano a suonare una volta che gli elementi melodici bruciano, e da allora sviluppano i propri spostamenti dinamici.
II. Oriental Flavors è un altro tipo di groove (come suggerisce il titolo del movimento), che inizia con una breve apertura della sezione dei tromboni che cade in un ritmo secco che batte in contrasto con lo stimolante intervento lirico dei due tubisti.
III. Cinder Dance ha un'introduzione specifica che conduce i musicisti e il pubblico sul sentiero di varie trance su diverse firme di tempo non uniformi. A un certo punto, le due tube volano attraverso sequenze cadenzali appena sopra la sezione ritmica, prima di terminare su una lunga progressione finale collettiva e vaporosa.
Prima mondiale e prima registrazione: 13-14 maggio 2017 presso il L. Austin Weeks Center for Recording and Performance della Frost School of Music, University of Miami - Coral Gables, Florida, USA con la premiata Frost Concert Jazz Band diretta da John Daversa e i solisti Aaron Tindall e Roland Szentpali alla tuba.
È un tipico esempio del versatile talento compositivo di Roland Szentpali. Il suo approccio al jazz è ben strutturato, con sottili sequenze groovy veloci o lente delle diverse sezioni strumentali e ritmiche, stimolando (e come!) le due tube soliste che interagiscono tra loro.
I. Blow On Fire inizia con una cadenza libera che è un'introduzione che si fonde con elementi veloci che appaiono lungo tutto il movimento. Le due tube iniziano a suonare una volta che gli elementi melodici bruciano, e da allora sviluppano i propri spostamenti dinamici.
II. Oriental Flavors è un altro tipo di groove (come suggerisce il titolo del movimento), che inizia con una breve apertura della sezione dei tromboni che cade in un ritmo secco che batte in contrasto con lo stimolante intervento lirico dei due tubisti.
III. Cinder Dance ha un'introduzione specifica che conduce i musicisti e il pubblico sul sentiero di varie trance su diverse firme di tempo non uniformi. A un certo punto, le due tube volano attraverso sequenze cadenzali appena sopra la sezione ritmica, prima di terminare su una lunga progressione finale collettiva e vaporosa.
Prima mondiale e prima registrazione: 13-14 maggio 2017 presso il L. Austin Weeks Center for Recording and Performance della Frost School of Music, University of Miami - Coral Gables, Florida, USA con la premiata Frost Concert Jazz Band diretta da John Daversa e i solisti Aaron Tindall e Roland Szentpali alla tuba.