Thomas Stevens
Changing Meter Studies
Studi con firme temporali alternate
Thomas Stevens
Changing Meter Studies
Studi con firme temporali alternate
- Formazione Tromba
- Compositore Thomas Stevens
-
Difficoltà
- Edizione spartiti
- Casa Editrice Editions Bim
- Numero d'ordine BIM-TP1
IVA inclusa,
Escluse le spese di spedizione
Non disponibile in tutti i Paesi. Saperne di più
Descrizione:
Gli studi con firme temporali alternate sono esercizi pratici per cambiare le firme temporali così come si presentano nella letteratura contemporanea.
Gli studi I-XIV sono sequenze metriche regolari, quelli XV-XXI irregolari. Le firme temporali utilizzate sono composte da non più di sei unità. Se se ne usassero di più, si tratterebbe solo di unire unità più piccole.
L'enfasi principale è stata posta sul problema delle battute, quindi ho cercato, ove possibile, di utilizzare le unità di conteggio di base delle battute, piuttosto che introdurre complicate suddivisioni nelle firme temporali date. Le unità di conteggio rimangono le stesse in tutti gli studi.
La seguente pagina di esempi illustra non solo come attenersi a queste unità di battuta, ma anche come collegare correttamente le diverse battute. A tal fine, gli esempi I, III e X mostrano i segni convenzionali di conduzione utilizzati da Pierre Boulez in 'Le Marteau sans Maître' per distinguere i movimenti metrici pari e dispari (I-III) e/o le suddivisioni delle battute intermedie (X).
La preoccupazione principale è il cambio di tempo: gli studi non sono quindi tecnicamente impegnativi e sono stati costruiti in modo tale da sembrare 'naturali' e logici.
Thomas Stevens (1978)
Gli studi I-XIV sono sequenze metriche regolari, quelli XV-XXI irregolari. Le firme temporali utilizzate sono composte da non più di sei unità. Se se ne usassero di più, si tratterebbe solo di unire unità più piccole.
L'enfasi principale è stata posta sul problema delle battute, quindi ho cercato, ove possibile, di utilizzare le unità di conteggio di base delle battute, piuttosto che introdurre complicate suddivisioni nelle firme temporali date. Le unità di conteggio rimangono le stesse in tutti gli studi.
La seguente pagina di esempi illustra non solo come attenersi a queste unità di battuta, ma anche come collegare correttamente le diverse battute. A tal fine, gli esempi I, III e X mostrano i segni convenzionali di conduzione utilizzati da Pierre Boulez in 'Le Marteau sans Maître' per distinguere i movimenti metrici pari e dispari (I-III) e/o le suddivisioni delle battute intermedie (X).
La preoccupazione principale è il cambio di tempo: gli studi non sono quindi tecnicamente impegnativi e sono stati costruiti in modo tale da sembrare 'naturali' e logici.
Thomas Stevens (1978)