Albert Loritz
sax culture 43: Bolero
per quintetto di sassofoni/orchestra di sassofoni (2016)
Albert Loritz
sax culture 43: Bolero
per quintetto di sassofoni/orchestra di sassofoni (2016)
- Formazione Quintette di sassofoni (SAATB)
- Compositore Albert Loritz
- Editore Albert Loritz
- Edizione partitura e parti
- Casa Editrice Musikverlag Christoph Dohr
- Numero d'ordine DOHR20273
IVA inclusa,
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Descrizione:
Il titolo "Bolero" richiama immediatamente alla mente l’omonima opera orchestrale di Maurice Ravel. La presente composizione per ensemble di sassofoni a cinque voci, grazie alla ritmica e all’armonia caratteristiche della cosiddetta cadenza spagnola, richiama inizialmente alla mente l’origine del bolero come danza popolare spagnola.
Inoltre, Albert Loritz si è lasciato ispirare anche dai principi compositivi del Bolero di Ravel. In primo luogo vi è l’idea di presentare più ripetizioni di un tema diviso in due parti (qui di 16 battute), dalle connotazioni orientali, e di renderlo gradualmente polifonico attraverso voci singole condotte in parallelo. Inoltre, analogamente a Ravel, verso l’ultima ripetizione del tema viene inserita un’escalation armonica. Verso la fine, il brano non si interrompe bruscamente come in Ravel, ma si riduce sistematicamente, utilizzando il motivo dell’introduzione, dalla polifonia a cinque voci alla monofonia. Una composizione di grande effetto, che esprime sia gli aspetti emotivi di questa danza, sia il suo carattere elegante e fiero. (Annette Kutzer)
Inoltre, Albert Loritz si è lasciato ispirare anche dai principi compositivi del Bolero di Ravel. In primo luogo vi è l’idea di presentare più ripetizioni di un tema diviso in due parti (qui di 16 battute), dalle connotazioni orientali, e di renderlo gradualmente polifonico attraverso voci singole condotte in parallelo. Inoltre, analogamente a Ravel, verso l’ultima ripetizione del tema viene inserita un’escalation armonica. Verso la fine, il brano non si interrompe bruscamente come in Ravel, ma si riduce sistematicamente, utilizzando il motivo dell’introduzione, dalla polifonia a cinque voci alla monofonia. Una composizione di grande effetto, che esprime sia gli aspetti emotivi di questa danza, sia il suo carattere elegante e fiero. (Annette Kutzer)