Rhapsody In Red
per sassofono contralto e pianoforte
sarà spedito 1-2 settimani
Bertrand Moren
Rhapsody In Red
per sassofono contralto e pianoforte
NUOVO
Dimostrazione ascoltare PDF vista

Bertrand Moren
Rhapsody In Red

per sassofono contralto e pianoforte

  • Formazione sassofono contralto e pianoforte
  • Compositore Bertrand Moren
  • Difficoltà
    (difficile)
  • Edizione partitura per pianoforte e parte/i
  • Casa Editrice Editions Marc Reift
  • Numero d'ordine EMR100110
sarà spedito 1-2 settimani
  • Carta di credito
  • Rechnung La fattura
  • PayPal
  • Sepa

Non disponibile in tutti i Paesi. Saperne di più

Descrizione:

  • Pubblicazione: 07.05.2026
  • Durata: 5:41
  • Categoria: Arrangiamenti originali
  • Genere: Musica classica, Musica classica moderna
  • Accompagnamento: Pianoforte
Rhapsody in Red è dedicato a Emmanuelle Roh, giovane percussionista con la passione per gli strumenti a mallet - vibrafono, xilofono e glockenspiel - e per il mondo del vino. L'opera riflette il suo senso di scoperta tonale e ritmica, alternando una frizzante leggerezza a intense esplosioni, che culminano in un finale brillante e colorato. La composizione si sviluppa in quattro movimenti, ognuno dei quali rivela una sfaccettatura di questo universo musicale: - Blue Slide apre la rapsodia con una sequenza di glissandi introduttivi - alludendo a un'altra famosa rapsodia - per poi passare a una breve sezione blues che stabilisce immediatamente un colore jazzistico e un carattere libero. - Sparkling Steps mette in primo piano il glockenspiel fin dalle prime battute, subito circondato dall'orchestra di fiati. Insieme sviluppano motivi luminosi che ricordano le bollicine di uno spumante, in un dialogo ritmico ricco di influenze jazz e di energia trascinante. - Sweet Vibes presenta il vibrafono in un'atmosfera calda, paragonabile alla rotondità di un nobile vino dolce di fine vendemmia. Le armonie, intrise di jazz e swing, si sviluppano dolcemente, trasportate dall'accompagnamento discreto ma espressivo dell'orchestra di fiati. - Dance of the Grapes conclude l'opera con lo xilofono, in ritmi vivaci e danzanti che combinano virtuosismo e improvvisazione composta. Solista ed ensemble si uniscono infine in un finale festoso in cui si intrecciano jazz e vitalità - un richiamo all'energia di un vino giovane e fruttato e al calore generoso del vino rosso che dà il nome all'opera. Rhapsody in Red offre quindi un viaggio musicale ricco di contrasti e colori, in cui ogni movimento presenta una diversa espressione del suo mondo tonale.