Pavel Haas
Suite op. 17
per oboe e pianoforte
Pavel Haas
Suite op. 17
per oboe e pianoforte
- Formazione oboe e pianoforte
- Compositore Pavel Haas
- Serie Bärenreiter Urtext
- Editore Ondrej Pivoda
- Edizione partitura per pianoforte e parte/i per scaricare
- Casa Editrice Bärenreiter Verlag
- Numero d'ordine BA11576-DL
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Descrizione:
Con la sua "Suite per oboe e pianoforte" del 1939, Pavel Haas reagisce alla situazione politica minacciosa che lo circonda. Il compositore ceco di origini ebraiche lancia qui un segnale inequivocabile citando il corale di San Venceslao e un brano del canto hussita «Die ihr Gottes Streiter sind» (Voi che siete guerrieri di Dio), facendo riferimento ai precedenti movimenti ceci rivoluzionari legati alla Riforma. Nella suite di quindici minuti si dispiega tutta la maestria del compositore maturo, che fu uno degli allievi più dotati di Leoš Janáček. La melodia, basata sul ritmo del discorso, ricorda il grande maestro. La parte declamatoria dell’oboe si contrappone alla parte pianistica indipendente, in parte percussiva. Insieme, i due strumenti sviluppano una grande energia ritmica ed espressività.
Questa edizione presenta per la prima volta la suite per oboe nella sua forma originale. Le precedenti edizioni di Lubomír Peduzzi (1962, 1993) includevano modifiche alla parte di oboe apportate dal primo interprete dell’opera, l’oboista František Suchý. Il curatore, Ondrej Pivoda, ha completamente liberato l’opera dagli arrangiamenti sopravvissuti, ripristinando, tra l’altro, il carattere vocale della parte per oboe voluto da Haas. Alla prefazione del curatore seguono le note del rinomato oboista Juri Vallentin, professore all’Università di Musica di Karlsruhe.
Questa edizione presenta per la prima volta la suite per oboe nella sua forma originale. Le precedenti edizioni di Lubomír Peduzzi (1962, 1993) includevano modifiche alla parte di oboe apportate dal primo interprete dell’opera, l’oboista František Suchý. Il curatore, Ondrej Pivoda, ha completamente liberato l’opera dagli arrangiamenti sopravvissuti, ripristinando, tra l’altro, il carattere vocale della parte per oboe voluto da Haas. Alla prefazione del curatore seguono le note del rinomato oboista Juri Vallentin, professore all’Università di Musica di Karlsruhe.