Torbianelli Edoardo
Sonata no. 2
Torbianelli Edoardo
Sonata no. 2
- Formazione clarinetto e pianoforte
- Compositore Torbianelli Edoardo
-
Difficoltà
- Edizione spartiti
- Casa Editrice Editions Bim
- Numero d'ordine BIM-CL34
IVA inclusa,
Escluse le spese di spedizione
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Descrizione:
Il mio studio approfondito e deliberato del repertorio musicale della prima metà del XIX secolo, durato molti anni, mi ha permesso di familiarizzare con le strutture e le tecniche di scrittura di quel periodo che, a loro volta, hanno influenzato e stimolato la mia creatività.
Ho dedicato questa Sonata n. 2 al clarinettista Pierre-André Taillard, mio collega alla Schola Cantorum Basiliensis di Basilea (Svizzera), che si è gentilmente offerto di controllare la parte del clarinetto.
Lo stile del brano corrisponde alla musica in voga a Vienna intorno al 1805 e gli esecutori dovrebbero tenerne conto.
Consiglio ai pianisti di usare il pedale con grande discrezione e di scegliere piuttosto un'esecuzione armonica risultante da un legato digitale e da un legatissimo, al fine di ottenere un'ottima conduzione vocale chiara.
Lo spirito del primo movimento è tenero, con esplosioni energiche di gioia alternate a momenti più appassionati e introspettivi; il secondo movimento è calmo, quasi religioso, a volte doloroso e agitato nella parte centrale. Il movimento finale è leggero e umoristico, ma con un po' di teatralità, e sempre con sobrietà e semplicità.
Edoardo Torbianelli, agosto 2012, Binningen (Svizzera)
Ho dedicato questa Sonata n. 2 al clarinettista Pierre-André Taillard, mio collega alla Schola Cantorum Basiliensis di Basilea (Svizzera), che si è gentilmente offerto di controllare la parte del clarinetto.
Lo stile del brano corrisponde alla musica in voga a Vienna intorno al 1805 e gli esecutori dovrebbero tenerne conto.
Consiglio ai pianisti di usare il pedale con grande discrezione e di scegliere piuttosto un'esecuzione armonica risultante da un legato digitale e da un legatissimo, al fine di ottenere un'ottima conduzione vocale chiara.
Lo spirito del primo movimento è tenero, con esplosioni energiche di gioia alternate a momenti più appassionati e introspettivi; il secondo movimento è calmo, quasi religioso, a volte doloroso e agitato nella parte centrale. Il movimento finale è leggero e umoristico, ma con un po' di teatralità, e sempre con sobrietà e semplicità.
Edoardo Torbianelli, agosto 2012, Binningen (Svizzera)