Constanze Geiger, Josefine Weinlich, Leopoldine Blatheka, Mathilde Kralik von Meyrswalden
Tanzmusik aus Wien
für 2 Violinen, Violoncello, Kontrabass und Klavier
Constanze Geiger, Josefine Weinlich, Leopoldine Blatheka, Mathilde Kralik von Meyrswalden
Tanzmusik aus Wien
für 2 Violinen, Violoncello, Kontrabass und Klavier
- Formazione 2 violini, violoncello, contrabbasso e pianoforte
- Compositore Constanze Geiger Josefine Weinlich Leopoldine Blatheka Mathilde Kralik von Meyrswalden
- Editore Ursula Erhart-Schwertmann
- Edizione spartiti
- Casa Editrice Furore Verlag
- Numero d'ordine FUR10502
IVA inclusa,
Escluse le spese di spedizione
Non disponibile in tutti i Paesi. Saperne di più
Descrizione:
Nell'epoca in cui Johann Strauss celebrava i suoi grandi successi, accanto ai compositori più noti e famosi, c'era una serie di donne che creavano anch'esse opere appartenenti al genere della "musica viennese". Tra le quattro opere selezionate in questo volume figurano due compositrici della scena della musica da ballo, Constanze Geiger e Josefine Weinlich; i brani di Leopoldine Blahetka e Mathilde Kralik sono in realtà atipici per le due compositrici, ma evidenziano l'importanza della musica da ballo anche tra le compositrici "classiche".
Molto spesso, delle compositrici sono state realizzate solo versioni per pianoforte; sulla base di queste, già all'epoca della loro composizione sono stati effettuati arrangiamenti per diverse formazioni, spesso per orchestra o banda militare. La scelta degli strumenti per gli arrangiamenti di questo volume, con due violini, violoncello, contrabbasso e pianoforte, potrebbe essere definita una forma ridotta di "orchestra da salotto". Il primo violino ricopre il ruolo principale, il secondo violino assume occasionalmente una seconda voce melodica e spesso i "ripetuti" indispensabili alla musica viennese, mentre il contrabbasso costituisce la base con le note gravi. Il violoncello è una sorta di "jolly": può eseguire sia seconde linee melodiche, sia ottavature della parte del primo violino, sia assoli, sia contrappunti, sia armonie suddivise melodicamente in pizzicato, sia linee di basso insieme al contrabbasso. Il pianoforte svolge compiti solistici, soprattutto nelle introduzioni o nelle transizioni o nel raddoppio della melodia, ma costituisce principalmente la base armonica e ritmica.
Molto spesso, delle compositrici sono state realizzate solo versioni per pianoforte; sulla base di queste, già all'epoca della loro composizione sono stati effettuati arrangiamenti per diverse formazioni, spesso per orchestra o banda militare. La scelta degli strumenti per gli arrangiamenti di questo volume, con due violini, violoncello, contrabbasso e pianoforte, potrebbe essere definita una forma ridotta di "orchestra da salotto". Il primo violino ricopre il ruolo principale, il secondo violino assume occasionalmente una seconda voce melodica e spesso i "ripetuti" indispensabili alla musica viennese, mentre il contrabbasso costituisce la base con le note gravi. Il violoncello è una sorta di "jolly": può eseguire sia seconde linee melodiche, sia ottavature della parte del primo violino, sia assoli, sia contrappunti, sia armonie suddivise melodicamente in pizzicato, sia linee di basso insieme al contrabbasso. Il pianoforte svolge compiti solistici, soprattutto nelle introduzioni o nelle transizioni o nel raddoppio della melodia, ma costituisce principalmente la base armonica e ritmica.