Jean Marie Morel
Pastel
Jean Marie Morel
Pastel
- Formazione violino, clarinetto, violoncello e pianoforte
- Compositore Jean Marie Morel
- Edizione partitura e parti
- Casa Editrice Symétrie
- Numero d'ordine 9790231806144
IVA inclusa,
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Descrizione:
Il riferimento alle arti plastiche nel titolo di questo lavoro può essere inteso a due livelli diversi: l'idea di colori chiari e morbidi e sfumati, così spesso caratteristici della tecnica del pastello, e con i quali i timbri degli strumenti permettono questa analogia; il fatto che il pastello, soprattutto nel XVIII secolo, era spesso usato dai ritrattisti (Quentin de la Tour, ecc.).
Questo pezzo è stato scritto alla memoria di René Leibowitz, un grande esponente della musica contemporanea in Francia nel secolo scorso (e di cui sono stato allievo). Le note corrispondenti alle lettere che formano il suo nome - e quindi gli intervalli - costituiscono la matrice del brano, un'evocazione più che un ritratto in senso stretto.
Pastel è un brano in tre parti collegate tra loro: la prima, piuttosto lineare, gioca sulle relazioni tra gli intervalli e sulla mescolanza dei timbri; la seconda si concentra sulla ricerca di toni più rari, richiedendo talvolta nuove tecniche esecutive; l'ultima parte sviluppa imperturbabilmente un'articolazione ritmica su 5 battute.
Jean-Marie Morel
(traduzione di Philippe Do)
Questo pezzo è stato scritto alla memoria di René Leibowitz, un grande esponente della musica contemporanea in Francia nel secolo scorso (e di cui sono stato allievo). Le note corrispondenti alle lettere che formano il suo nome - e quindi gli intervalli - costituiscono la matrice del brano, un'evocazione più che un ritratto in senso stretto.
Pastel è un brano in tre parti collegate tra loro: la prima, piuttosto lineare, gioca sulle relazioni tra gli intervalli e sulla mescolanza dei timbri; la seconda si concentra sulla ricerca di toni più rari, richiedendo talvolta nuove tecniche esecutive; l'ultima parte sviluppa imperturbabilmente un'articolazione ritmica su 5 battute.
Jean-Marie Morel
(traduzione di Philippe Do)