Noctua, mélodie op. 89
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Georges Boeuf
Noctua, mélodie op. 89
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Georges Boeuf
Noctua, mélodie op. 89

  • Formazione canto e viola
  • Compositore Georges Boeuf
  • Edizione spartiti
  • Casa Editrice Symétrie
  • Numero d'ordine 9790231802061
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Descrizione:

  • Pagine: 8
  • Pubblicazione: 20.02.2006
  • Dimensioni: 210 x 297 mm
  • Peso: 44 g
  • Opus: 89
  • Genere: Musica classica, Musica classica moderna
  • ISMN: 9790231802061
Noctua è la parola latina che indica la civetta.
Questa poesia ha la forma di un insieme di tre haïkus, che evocano la luminosa serenità della sera quando il sole, come un Lied di Strauss, non finisce mai di brillare e svanire allo stesso tempo. Volendo cogliere in alcuni schizzi questi momenti di pace pre-notturna, l'autore ha utilizzato alcuni simboli della poesia giapponese che evocano sia la serenità - la luna, il gracidare della rana - sia la rinascita dell'ardore creativo, insomma la giovinezza - la primavera e il cuculo - perché "ci vuole tutta la vita per diventare giovani".
Au couchant
L'ombre s'avance immense
Auréolée de lumière
Le coucou têtu
Dans les bois redit
Le printemps des souvenirs
Offrande à la nuit
La lune lève sa coupe
Un crapaud coasse
Pierre Beltrame
Questa canzone è stata scritta per l'80° compleanno del pianista e compositore Noël Lee. È stata eseguita per la prima volta a Tours il 9 gennaio 2005 presso la sala Descartes del Palazzo dei Congressi "Le Vinci" da Christophe Crapez (tenore) e Emmanuel Haratyk (viola) durante la serata intitolata "80 candele per Noël Lee".