Let Us Live and Love
per Baritono e Violino, Viola, Contrabbasso e Pianoforte
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John Glenesk Mortimer
Let Us Live and Love
per Baritono e Violino, Viola, Contrabbasso e Pianoforte
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John Glenesk Mortimer
Let Us Live and Love

per Baritono e Violino, Viola, Contrabbasso e Pianoforte

  • Formazione Voce (medio), Violino, Viola, Contrabbasso e Pianoforte
  • Compositore John Glenesk Mortimer
  • Difficoltà
    (media)
  • Edizione partitura per pianoforte e parte/i per scaricare
  • Casa Editrice Editions Marc Reift
  • Numero d'ordine EMR51861-DL
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Descrizione:

  • Pubblicazione: 12.09.2025
  • Durata: 7:19
  • Categoria: Medleys, Arrangiamenti originali
  • Genere: Musica classica, Musica classica moderna
Si tratta di un ciclo di quattro canti basati su poesie del poeta latino Catullo (84-54 a.C. circa). Il poeta era appassionatamente innamorato di una donna sposata che lui chiama Lesbia, ma il cui vero nome era Clodia. Si pensa che i due abbiano avuto una breve relazione, ma che lei non lo amasse veramente - una verità di cui alla fine si rende conto. La prima poesia parla del passero di Lesbia, che lei ama più di ogni altra cosa e con cui gioca continuamente. Catullo è geloso dell'uccello e vorrebbe che la sua amante gli dedicasse le stesse attenzioni che lei riserva al suo animale domestico. La seconda poesia è probabilmente la più famosa della letteratura latina, Vivamus atque amemus, che dà il titolo all'intero ciclo. In essa Catullo esorta Lesbia a darsi all'amore e ai baci: "Dammi mille baci, poi cento, poi ancora mille...". Nel terzo canto, il passero di Lesbia è morto e lei è inconsolabile. Ancora una volta, questo triste evento la distrae dalle intenzioni amorose del poeta. Infine, nell'ultimo canto, Catullo si rende conto di quanto poco Lesbia sia interessata a lui e si arrabbia: "Catullo non implorerà più favori, ma tu sarai frustrata se non ti inseguirà più. Chi ti vorrà più?".