Günter Berger
Lazarus ist überall - Mensch, wo bist du?
Günter Berger
Lazarus ist überall - Mensch, wo bist du?
- Formazione Coro femminile (SA) e Ensemble
- Compositore Günter Berger
- Edizione partitura
- Casa Editrice Daniel Kunert
- Numero d'ordine DK0723-01
IVA inclusa,
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Descrizione:
Dalla prefazione:
Nella parabola del ricco e del povero Lazzaro (Luca 16, 19-31), Gesù dimostra in modo quasi dimostrativamente esagerato che il discepolato significa un'azione molto concreta:
Chi ha molto in questa vita ha un obbligo particolare. Chi non vede la miseria dei suoi simili sulla soglia di casa, finirà come il ricco senza nome tra le fiamme dell'inferno e dell'oblio. Il povero viene chiamato per nome (Lazzaro = "Dio ha aiutato") e riposa nel seno di Abramo.
Con "Lazarus", Berger riprende la sua pratica musicale ecclesiastica degli anni Sessanta in una forma modificata, maturata e più estesa e racconta la storia di "Lazarus" in uno stile "blues" sciolto e contrappuntistico - in definitiva una "lezione spirituale" nel senso del teatro epico di Brecht e Eisler. Le citazioni gregoriane e la melodia della chiesa primitiva "Es sungen drei Engel" (Tre angeli hanno cantato), tuttavia, sottolineano la dimensione atemporale. Per Berger, la musica di chiesa non è solo "decorazione del culto", ma può e deve avere un effetto concreto nel nostro tempo.
Lazaro è alle nostre porte e ci chiama ad agire: I disastri naturali, la xenofobia e la disumanità non possono lasciare indifferente nessuno, tanto meno il tanto citato "uomo cristiano". L'atteggiamento del cattolico Günter Berger è forse meglio descritto dalla famosa citazione di Martin Lutero "Sulla libertà del cristiano" (1520):
"Il cristiano è libero signore di tutte le cose e non è soggetto a nessuno - grazie alla fede.
Il cristiano è servo di tutti e soggetto a tutti - grazie all'amore."
Legatura ad anello.