Matthieu Stefanelli
Gaïa ou Le cri de la terre
Matthieu Stefanelli
Gaïa ou Le cri de la terre
- Formazione fagotto, 2 violini, 2 viole, 2 violoncelli e pianoforte
- Compositore Matthieu Stefanelli
- Edizione spartiti
- Casa Editrice Editions Combre
- Numero d'ordine COMBRE-C06850
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Descrizione:
Scritta nel 2022 per fagotto solo, sestetto d'archi e pianoforte, questa composizione descrive musicalmente gli eccessi inflitti dall'uomo al nostro bel Pianeta. Inizia con un tumulto di archi e pianoforte e il canto del fagotto, che simboleggia la voce della Terra, emerge sopra l'abbondanza frenetica dell'agitazione e dell'inquinamento umano, come un grido d'allarme. Seguono diverse sezioni che descrivono epoche diverse: la notte, il ghiaccio, la pioggia e, infine, un canto di riconciliazione come un corale che rappresenta l'equilibrio tra l'uomo e il pianeta Terra, una prospettiva ottimistica per un futuro in osmosi e simbiosi. Quest'opera, della durata di circa 12 minuti, è stata commissionata da Renaud Capuçon e dal Festival Nouveaux Horizons 2022.