George Gershwin
Lullaby
per quartetto d'archi
George Gershwin
Lullaby
per quartetto d'archi
- Formazione quartetto d'archi (2 violini, viola e violoncello)
- Compositore George Gershwin
- Editore Norbert Gertsch
- Edizione partiturina (urtext)
- Casa Editrice G. Henle Verlag
- Numero d'ordine HN7224
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Descrizione:
Nel 1919/20 George Gershwin si fece conoscere con le canzoni di Broadway e il suo primo spettacolo a New York. Ma era anche già attratto dal mondo della musica classica, nel quale sarebbe entrato di prepotenza nel 1924 con la sua "Rapsodia in blu". Si era preparato, tra l'altro, con intense lezioni di composizione, nell'ambito delle quali il breve movimento per quartetto d'archi "Lullaby" fu probabilmente scritto come pezzo di prova nel 1919. La melodia orecchiabile gli piacque così tanto che in seguito la riutilizzò nel suo atto unico Blue Monday Blues. Trovo il pezzo incantevole e accattivante, scrisse il fratello di Gershwin, Ira, nel 1968, quando il movimento per quartetto apparve postumo in stampa. Così il mondo ricevette una seconda ninna nanna dalla penna del compositore americano che può certamente affiancare la sua famosa "Summertime". (Citazione originale in inglese: "Trovo il pezzo affascinante e gentile").