Pascal Penotet
L'Oreille relative absolue
Pascal Penotet
L'Oreille relative absolue
- Formazione Pedagogica
- Compositore Pascal Penotet
- Edizione libro
- Casa Editrice Editions Henry Lemoine
- Numero d'ordine LEMO29823
IVA inclusa,
Escluse le spese di spedizione
Non disponibile in tutti i Paesi. Saperne di più
Descrizione:
L'orecchio assoluto, che può essere definito come la capacità di associare a qualsiasi suono udito il nome della nota corrispondente - e viceversa - senza ricorrere ad alcuna nota di riferimento, in modo per così dire innato, è oggetto di molte confusioni e imprecisioni, persino di fantasie, con l'aggettivo assoluto che assume il significato di onnipotente o infallibile. L'orecchio relativo, invece, non gode dello stesso prestigio: sarà forse perché questa espressione, presa alla lettera, sembra designare un orecchio "approssimativo"? Eppure si tratta della stessa capacità di mettere in relazione suoni e nomi di note - sempre in entrambe le direzioni - ma a partire da un suono o da una nota di riferimento, come il La del diapason o la tonica della frase musicale in esame, o più in generale e per estensione, dalla nota ascoltata in precedenza. La nozione di orecchio relativo si riferisce semplicemente alla capacità di leggere - e quindi scrivere - le note di una frase musicale una dopo l'altra o, più precisamente, in relazione tra loro. Questa capacità, nota anche come udito interno, qualifica chi la possiede come lettore; avere un orecchio, o avere un orecchio musicale, è l'unica capacità indispensabile per qualsiasi musicista, anche per chi ha un orecchio assoluto! L'obiettivo di questo metodo è sviluppare questa capacità essenziale in modo tale che ciò che è una facoltà innata e ciò che si acquisisce con la pratica finiscano per fondersi, e soprattutto in modo sufficientemente certo da considerare quest'ultima quasi infallibile o assoluta. Una volta raggiunto questo obiettivo, il titolo del libro sarà giustificato: il musicista possiederà d'ora in poi l'orecchio assoluto relativo!