Julien-François Zbinden
Lord op. 93
Julien-François Zbinden
Lord op. 93
- Formazione 2 cori misti (SATB)
- Compositore Julien-François Zbinden
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Difficoltà
- Edizione partitura corale per scaricare
- Casa Editrice Editions Bim
- Numero d'ordine BIM-V29-DL
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Descrizione:
Mottetto per doppio coro misto SATB
L'Ensemble Vocal de Lausanne diretto da Michel Corboz, ha eseguito la prima di LORD il 10 febbraio 2000 LORD è costruito intorno a tre frasi. La prima, 'Signore, hai reso la notte troppo lunga', è il titolo di un brano eseguito negli anni Trenta da Louis Armstrong. Le parole di queste frasi appaiono solo in successione. L'opera si apre con la vocale 'o', introdotta a turno dalle 8 voci. 'O Signore, hai fatto la notte' è l'oggetto di una sezione fugata di carattere doloroso a cui risponde un assolo di tenore, che poi si sposta in una nuova sezione fugata ritmicamente cantata, che termina in modo molto violento. Solo allora la fine della frase, 'troppo lungo', viene cantata dai solisti soprano e contralto in modo doloroso. La seconda frase risuona gloriosa dal tenore solista: 'Sì, Signore, hai fatto la notte, ma, Signore, hai fatto il sole!' viene poi ripresa in fortissimo dai due cori. Infine, l'ultima frase, 'Gloria al Signore', inizia in modo gioioso e si sviluppa gradualmente fino a un corale trionfale, prima di spegnersi nel silenzio. Julien-François Zbinden
L'Ensemble Vocal de Lausanne diretto da Michel Corboz, ha eseguito la prima di LORD il 10 febbraio 2000 LORD è costruito intorno a tre frasi. La prima, 'Signore, hai reso la notte troppo lunga', è il titolo di un brano eseguito negli anni Trenta da Louis Armstrong. Le parole di queste frasi appaiono solo in successione. L'opera si apre con la vocale 'o', introdotta a turno dalle 8 voci. 'O Signore, hai fatto la notte' è l'oggetto di una sezione fugata di carattere doloroso a cui risponde un assolo di tenore, che poi si sposta in una nuova sezione fugata ritmicamente cantata, che termina in modo molto violento. Solo allora la fine della frase, 'troppo lungo', viene cantata dai solisti soprano e contralto in modo doloroso. La seconda frase risuona gloriosa dal tenore solista: 'Sì, Signore, hai fatto la notte, ma, Signore, hai fatto il sole!' viene poi ripresa in fortissimo dai due cori. Infine, l'ultima frase, 'Gloria al Signore', inizia in modo gioioso e si sviluppa gradualmente fino a un corale trionfale, prima di spegnersi nel silenzio. Julien-François Zbinden