Gustav Mahler
Ich bin der Welt abhanden gekommen
Gustav Mahler
Ich bin der Welt abhanden gekommen
- Formazione coro misto
- Compositore Gustav Mahler
- Editore Clytus Gottwald
- Edizione partitura corale
- Casa Editrice Universal Edition
- Numero d'ordine UE18105
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Descrizione:
Durante le estati del 1901 e del 1902, Gustav Mahler mise in musica cinque poesie del poeta romantico tedesco Friedrich Rückert. La terza di queste, Ich bin der Welt abhanden gekommen (Sono perduto per il mondo), ritrae un artista stanco del mondo che esiste nel nostro mondo quotidiano, ma che in realtà vive la sua vita in un altro piano, più etereo, riservato ai grandi artisti. Mahler, molto criticato come compositore durante la sua vita, si identificò fortemente con la poesia, affermando che essa esprimeva il suo stesso io. In effetti, sentiva così tanto questa canzone che ne riutilizzò gran parte della musica nel famoso Adagietto della sua Quinta Sinfonia, composta nell'estate del 1902. Il brano orchestrale inizia con una melodia luttuosa suonata dal corno inglese solista. Questa melodia viene poi ripresa ed estesa dal cantante durante la prima strofa, che parla dell'isolamento dell'artista in un mondo che lo crede già morto. Il tempo aumenta leggermente per la seconda strofa, durante la quale l'artista riflette che non gli importa nulla di ciò che pensa il mondo. La terza strofa è straordinariamente pacifica, quando l'artista descrive l'altro mondo in cui risiede: Vivo solo nel mio cielo, nel mio amore, nella mia canzone. La dolce alternanza consonante-dissonante dei violini e del corno inglese nella coda sembra ritrarre l'artista che fissa oltre l'orizzonte il suo paradiso musicale. Molti considerano Ich bin der Welt abhanden gekommen il più grande brano di Mahler, una delle sue opere più profonde e commoventi e di immenso significato personale...
Testo:
Sono perso per il mondo
con il quale ero solito perdere così tanto tempo,
Non ha sentito nulla da me per così tanto tempo
che potrebbe benissimo credere che io sia morto!
Non ha alcuna importanza per me
se mi crede morto;
non posso negarlo,
perché sono davvero morto al mondo.
Sono morto al tumulto del mondo,
e riposo in un regno tranquillo!
Vivo solo nel mio paradiso,
nel mio amore e nella mia canzone!
Testo:
Sono perso per il mondo
con il quale ero solito perdere così tanto tempo,
Non ha sentito nulla da me per così tanto tempo
che potrebbe benissimo credere che io sia morto!
Non ha alcuna importanza per me
se mi crede morto;
non posso negarlo,
perché sono davvero morto al mondo.
Sono morto al tumulto del mondo,
e riposo in un regno tranquillo!
Vivo solo nel mio paradiso,
nel mio amore e nella mia canzone!