Richard Strauss
Deutsche Motette op. 62 TrV 230
Die Schöpfung ist zur Ruh gegangen per solisti e coro misto a cappella
Richard Strauss
Deutsche Motette op. 62 TrV 230
Die Schöpfung ist zur Ruh gegangen per solisti e coro misto a cappella
- Formazione Solisti (SATB) e Coro misto (SSSSAAAATTTTBBBB)
- Compositore Richard Strauss
- Editore Sebastian Posse-Schöning
- Edizione partitura corale (urtext)
- Casa Editrice Breitkopf & Härtel
- Numero d'ordine CHB5394
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Descrizione:
Il "Motetto tedesco" op. 62 di Richard Strauss rappresenta sotto molti aspetti il culmine della musica vocale del tardo Romanticismo. Strauss lo compose nel 1913 ispirandosi a una poesia di Friedrich Rückert, che evoca il potere creativo della sera come passaggio dalla veglia al sogno. Come Strauss stesso confessò a Hugo von Hofmannsthal, i versi di Rückert lo avrebbero ispirato dal punto di vista «formale» – e in effetti portarono alla creazione di un inno di proporzioni epiche che va ben oltre il mottetto convenzionale. Quest’opera straordinaria pone gli esecutori di fronte a sfide senza precedenti. Le sedici voci del coro e i quattro solisti coprono insieme un ambitus che va dal Si1 al Re3, per cui le note più basse del basso e quelle più acute del soprano sono spesso tenute a lungo e talvolta in pianissimo. Strauss realizza così il suo ideale di un suono orchestrale con strumentazione corale, come egli stesso affermò a proposito delle sue opere precedenti per coro a 16 voci. I biografi di Strauss considerano il Mottetto tedesco l’opera più "religiosa" del compositore, anche se non si tratta di musica sacra in senso stretto. La presente edizione è la prima edizione Urtext dell’opera, realizzata sulla base della partitura autografa di Strauss. Grazie al formato più ampio e alla chiara impaginazione della notazione, risulta inoltre moderna e pratica. In alternativa all’edizione acquistabile con prezzi graduati, è offerta anche come materiale a noleggio.