Johann Adolf Hasse
Concerto in Sol Maggiore
Johann Adolf Hasse
Concerto in Sol Maggiore
- Formazione Orchestra di strumenti a pizzico
- Compositore Johann Adolf Hasse
- Editore Vincent Beer-Demander
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Difficoltà
- Edizione partitura e parti
- Casa Editrice Les Productions d'Oz
- Numero d'ordine DOZ4247
IVA inclusa,
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Descrizione:
Nato ad Amburgo nel 1699, Johann Adolf Hasse, soprannominato "il Sassone", studiò con il padre, organista di Bergedorf, poi a Napoli con Porpora e divenne amico di Alessandro Scarlatti, Farinelli, Galuppi, Jommelli, Haydn e persino di Jean Sebastian Bach, che incontrò nel 1731. Fin dalla sua prima opera, Antigonus, Hasse riscuote successo e inizia una carriera di compositore, musicista e direttore d'orchestra che lo porterà in tutta Europa prima di stabilirsi a Venezia. Autore di 58 opere, oratori, cantate, concerti e sonate di ogni genere, quasi tutta la sua opera fu distrutta dall'incendio dell'assedio di Dresda da parte dei prussiani nel 1760. Nonostante la stabilità dei suoi tratti principali, lo stile di Hasse, chiaramente preclassico, subì lievi evoluzioni nel corso della sua carriera, ma rimase un compositore con uno spiccato gusto per il lirismo, anche nella scrittura strumentale, come dimostra il largo del Concerto in sol Maggiore per Mandolino e cordi. Di stile vivaldiano, quest'opera risale certamente al periodo napoletano di Hasse, che sviluppò una scrittura fluida e virtuosistica per il piccolo liuto, allora molto di moda nelle corti e nei salotti principeschi di questo fiorente XVIII secolo. La scelta della tonalità, il discorso ritmico e l'orchestrazione leggera costituiscono la prova che il compositore conosceva perfettamente le possibilità del mandolino per il quale compose senza dubbio altre opere, oggi purtroppo perdute.