Arrigo Boito
Scorre per gran pietà (Schmerzensreiche Pietà)
Trascrizione della Partita corale BWV 766 di Johann Sebastian Bach per voce (acuto) e pianoforte (1886)
Arrigo Boito
Scorre per gran pietà (Schmerzensreiche Pietà)
Trascrizione della Partita corale BWV 766 di Johann Sebastian Bach per voce (acuto) e pianoforte (1886)
- Formazione pianoforte e voce
- Compositore Arrigo Boito
- Editore Guido Johannes Joerg
- Edizione partitura
- Casa Editrice Musikverlag Christoph Dohr
- Numero d'ordine DOHR30930
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Descrizione:
In occasione della cerimonia di inaugurazione del monumento a Bellini, l'8 agosto 1886 in Piazza Bellini a Napoli, il suo ex compagno di studi e amico Francesco Florimo pubblicò l'Album Bellini: un libro per il quale aveva chiesto a numerose celebrità della vita musicale e a testimoni contemporanei del venerato Vincenzo Bellini, morto inaspettatamente il 23 settembre 1835 all'età di soli 33 anni, dei contributi, che gli furono forniti volentieri - tra cui Charles Gounod e Giuseppe Verdi. Anche lo scrittore e compositore d'opera italiano Arrigo Boito contribuì all'album Bellini. Essendo un compositore nato più tardi, non poté riferire alcun ricordo personale di Bellini; fornì alcune frasi mitologicamente allusive e una poesia di undici righe, che tuttavia non mise in musica (per rispetto), bensì su una composizione di Johann Sebastian Bach. Boito ha trascritto il corale (Partita I) e la prima delle sei variazioni del corale (Partita II) da BWV 766 - le altre difficilmente si prestavano alla sua trascrizione per voce e pianoforte; anche il suo contributo all'album voleva rimanere conciso ed enfatico. La venerazione e il rispetto di Boito sia per Bach che per Bellini si esprimono nella sua trascrizione. La sua poesia italiana, creata in retrospettiva alla musica di Bach (o meglio alla linea vocale che Boito ne ha ricavato) e ad essa sottesa, è appropriata all'opera appena creata - un lamento italiano della fine del XIX secolo. (L'edizione è corredata dal testo originale italiano di Arrigo Boito e da una versione in lingua tedesca della poesia di Siegfried Carl.