Trio Rouge
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  • Formazione Audio Media
  • Artiste Trio Rouge
  • Edizione cd
  • Casa Editrice Intuition
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Descrizione:

  • Pubblicazione: 24.01.2005
  • Durata: 50:41
  • Peso: 100 g
  • Genere: Jazz
  • EAN: 750447335325
Tuba, violoncello e voce. Sembra un esperimento, una sorta di avventura altamente personale sulla scia dell'avanguardia. Per il Trio Rouge, tuttavia, tale pregiudizio non trova riscontro. Michel Godard, Vincent Courtois e Lucilla Galeazzi si dedicano infatti alla tradizione del lied italiano. Il concetto di «canzone» è in questo caso troppo ristretto per lo spettro di idee musicali e di eredità che spazia da tenere canzoni d'amore, passando per passaggi improvvisati spontaneamente, fino a versi rabbiosi della Resistenza risalenti alla Prima Guerra Mondiale. La leader dell'ensemble è la cantante Lucilla Galeazzi. Nata a Terni, si è appassionata alla musica popolare italiana, e in particolare a quella umbra, durante gli anni dell'università e da allora l'ha integrata in progetti molto diversi tra loro. Fin dai suoi primi passi come artista nel «Quatuor vocal» di Giovanna Marini (1977), si è conquistata con costanza un posto nel panorama musicale mediterraneo, dimostrando la sua versatilità stilistica, ora con Carlo Rizzo, poi con Juan José Mosalini o Gianluigi Trovesi. Nel 1990 entrò in contatto con il gruppo dell'ARFI di Lione, e fu proprio grazie a questo legame che conobbe gli altri membri del futuro Trio Rouge. Questi musicisti sono tutti maestri nel loro mestiere. Il suonatore di tuba Michel Godard (*1960, Héricourt) si è fatto notare dal pubblico musicale a metà degli anni '90 quando collaborava con i gruppi di Rabih Abou-Khalil e Louis Sclavis, sebbene in Francia fosse già stato acclamato negli ensemble di Claude Barthélemy e Jean-Marc Padovani un decennio prima. Con il suo stile personale e sorprendente e un virtuosismo apparentemente illimitato, Godard ha ampliato le possibilità tecniche della tuba e ha anche riportato in auge il serpente, uno strumento rinascimentale. Vincent Courtois (*1968, Parigi), d'altra parte, è uno dei giovani prodigi della scena jazz europea. Nel 1974 iniziò a studiare violoncello al conservatorio di Aubervilliers e ben presto fu sommerso da premi e riconoscimenti. Nel 1989 andò in tournée con Christian Escoudé, suonò in duo con Martial Solal poco dopo e si esibì al fianco di Dave Holland e Michel Petrucciani. La sua affermazione internazionale è arrivata anche grazie ai progetti di Rabih Abou-Khalil e Louis Sclavis. Dalla fine degli anni '90 Vincent fa parte dell'élite internazionale della sua generazione di violoncellisti; ammiratore di Pablo Casals, è esperto sia di musica classica contemporanea che di jazz. Insieme, Courtois, Godard e Galeazzi hanno fondato un trio che non ha eguali – per quanto riguarda il contenuto, la musica e la sensibilità con cui i musicisti traducono le loro idee in strutture sonore creative dall'atmosfera mediterranea.