Enrico Pieranunzi, Rosario Giuliani
Duke's Dream
Enrico Pieranunzi, Rosario Giuliani
Duke's Dream
- Formazione Audio Media
- Artiste Enrico Pieranunzi Rosario Giuliani
- Edizione cd
- Casa Editrice Intuition
- Numero d'ordine INT34452
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Descrizione:
Per Enrico Pieranunzi e Rosario Giuliani, le riflessioni sulla musica di Duke Ellington costituiscono uno stimolo fondamentale per un percorso musicale in cui reinterpretano la musica del Duke, la rendono contemporanea e le conferiscono nuovi e freschi colori. Duke's Dream apre una finestra e ci offre un posto su un treno che non solo collega due parti di una città, ma anche un tipo di cultura con un altro. Trains inizia con l'A Train to Harlem, ma suggerisce anche altri treni e altri filoni di pensiero. Enrico Pieranunzi vanta una lunga carriera musicale con esperienze profondamente radicate nella storia del jazz. In gioventù ha suonato con Chet Baker, ha collaborato con molti leggendari artisti jazz sul palco e in studio, in seguito ha scritto un libro su Bill Evans e oggi è lui stesso considerato uno dei grandi del jazz. In Rosario Giuliani – più giovane di lui di diciotto anni – Pieranunzi ha trovato un musicista animato dallo stesso desiderio di raggiungere un'espressione autentica. Entrambi sanno che un album tributo sarebbe solo una pallida imitazione della figura onorata se non includesse qualcosa di personale. Un omaggio ben riuscito, nonostante tutto il suo affetto, è sempre in una certa misura un autoritratto. Ciò vale anche per l'impegno musicale di Pieranunzi con Bill Evans, Thelonious Monk, Lennie Tristano, Charlie Parker e Wayne Shorter, così come per le sue incursioni nei mondi sonori di Domenico Scarlatti e Federico Fellini. Ora arriviamo a Duke Ellington, e a ragione. Oggi, se si osserva questa meravigliosa musica, che siamo abituati a chiamare jazz, si scopre una coerenza e una consistenza sorprendenti – nonostante le chiare distinzioni tra ciò che è tradizionale, ciò che è moderno e ciò che è d'avanguardia. Si percepisce il cuore forte e caloroso di Duke Ellington al centro di tutto ciò. Con il loro background europeo, Enrico Pieranunzi e Rosario Giuliani si avvicinano a un cosmo che è la controparte del loro retaggio: i classici della musica afroamericana. Sebbene vi sia in gioco un grande rispetto, il duo non è accecato dalla propria ammirazione. Lascia spazio alle proprie esperienze, comprese quelle con il jazz contemporaneo, il che permette loro di avvicinarsi alla musica di Ellington in modi nuovi e talvolta sorprendenti. Ciò inizia con il trattamento dei temi e porta a nuove interpretazioni armoniche, raffinatezze ritmiche, dialoghi contrappuntistici e invenzioni melodiche. I due si crogiolano in un'atmosfera che è stata giustamente definita «Ellingtonia». Ci sono ballate e blues, esuberanza danzante e lamenti, sentimento spirituale e audacia tonale – il tutto basato su un feeling swing che, sebbene non sempre formulato esplicitamente, è costantemente immaginato e percepito. È un mondo colorato con le sue regole, le sue libertà e, soprattutto, il suo suono. La materia di cui è fatto il «sogno» è qualcosa di emotivo e congeniale. In questo senso, il sogno del Duca è umanistico e universale. Enrico Pieranunzi e Rosario Giuliani sanno come entrare in questo sogno e portarlo avanti. Questo permette loro di creare una nuova musica nello spirito del Duke. L'elemento poetico è essenziale per Pieranunzi, anche nella musica; uno dei suoi brani si intitola addirittura «Don't Forget the Poet». E non è un caso che le composizioni di Ellington siano spesso definite poemi sinfonici. Proprio come i brani e le suite di Ellington, i dialoghi tra Enrico Pieranunzi e Rosario Giuliani sono ricchi di personaggi affascinanti, immagini poetiche e storie scintillanti. «Duke's Dream» è un invito a lasciarsi trasportare dalla propria fantasia. (Bert Noglik)