Michel Godard, Patrick Bebelaar
Dedications
Michel Godard, Patrick Bebelaar
Dedications
- Formazione Audio Media
- Artiste Michel Godard Patrick Bebelaar
- Edizione cd
- Casa Editrice Intuition
- Numero d'ordine INT34342
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Descrizione:
Naturalezza e suoni meravigliosi, serenità e potenza, trasparenza e leggerezza… Questi sono solo alcuni degli attributi a cui si potrebbe associare Dedications, l'album del duo composto da Michel Godard e Patrick Bebelaar. Oppure, per dirla in una sola parola: piacere! I temi legati al piacere sembrano aver influenzato anche alcune composizioni di Dedications. Ad esempio, Archangelika non è altro che l'appetito per l'angelica stimolante e la sua digestione. Oppure, con Philtre, ci concediamo una pozione magica, volentieri dall'effetto afrodisiaco. Infine, il famoso chef Vincent Klink riceve una serenata completa con One For Vince. A sua volta, Vincent ringrazia scrivendo un inno di lode al duo, che si può leggere nel libretto di Dedications. Estratto: Entrambi i musicisti sono figure senza precedenti anche al di fuori della loro carriera musicale, ovvero sono veri intenditori anche in altri ambiti. Chiunque li osservi a cena o in cucina percepisce la loro vibrante sensualità. Come penultimo brano, c'è un intreccio di due classici notturni, l'unica composizione di altri presenti nell'album. Si apre con Round Midnight di Monk. Godard e Bebelaar passano poi alla seconda parte quasi impercettibilmente. Mbube è una composizione del sudafricano Solomon Linda risalente agli anni '20. Questa canzone divenne un grande successo per i Tokens con il titolo The Lion Sleeps Tonight nel 1961. Michel Godard, nato nel 1960, si è dedicato alla tuba, strumento dalle grandi dimensioni, con una tecnica esecutiva non convenzionale e polifonica, e da tempo fa parte dell'élite del jazz europeo. Dimostra inoltre la sua predilezione per i suoni corposi anche con il basso elettrico. Il suo interesse per la musica antica lo ha portato a padroneggiare anche il serpente, predecessore della tuba (dal aspetto simile a un serpente, come indica il nome). Oltre al duo con Patrick Bebelaar, Godard fa parte del gruppo del suonatore di oud Rabih Abou-Khalil. Il pianista Patrick Bebelaar ha studiato al Conservatorio di Stoccarda. Nel 2000 gli è stato conferito il Premio Jazz del Baden-Württemberg. Compone su commissione dell'Accademia Internazionale Bach e dell'Archivio Letterario Tedesco. Le tournée lo portano ripetutamente in Sudafrica, un paese verso il quale prova grande affinità. Si è esibito anche in India, Russia, Stati Uniti, Dubai e – naturalmente – in Europa. Ha collaborato in progetti che abbracciano diversi generi con scrittori quali Peter O. Chotjewitz, Peter Härtling, Oskar Pastior e Wolfgang Kiwus. Bebelaar e Godard collaborano già dal 2001, come documentato per la prima volta nel CD di Bebelaar «You Never Lose an Island» (una registrazione dal vivo del giugno 2002). Godard ha inoltre affiancato Bebelaar nelle esecuzioni di composizioni commissionate per l'Accademia Internazionale Bach. Un altro frequente partner di duo di Bebelaar è Vincent Klink, questa volta non alle pentole e padelle, ma alla tuba o alla tromba bassa.