William Boyce
Symphony I
William Boyce
Symphony I
- Formazione banda
- Compositore William Boyce
-
Difficoltà
- Edizione partitura e parti
- Casa Editrice Tierolff Musikverlag
- Numero d'ordine TRL100350HA
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Descrizione:
La musica strumentale di William Boyce costituisce solo una parte relativamente piccola della sua produzione, ma oggi queste opere vengono eseguite molto più spesso rispetto alla sua musica corale o scenica, forse grazie alla chiarezza della scrittura e all’idoneità di questi brani come materiale didattico nell’insegnamento della musica. Charles Burney, il grande cronista della musica del XVIII secolo, si espresse con grande entusiasmo riguardo alla musica di Boyce e scrisse che le sue sonate a trio «venivano acquistate, eseguite e ammirate più di qualsiasi altra opera di questo genere in tutto il Regno, ad eccezione di quelle di Corelli. Non solo venivano costantemente utilizzate come musica da camera nei concerti privati, a cui erano originariamente destinate, ma anche nei nostri teatri come intermezzi musicali e nei giardini pubblici come brani popolari per molti anni». Tutte e otto le sinfonie di Boyce furono pubblicate nel 1760 in una raccolta intitolata Opus 2. Come altre opere di questo periodo di transizione tra quello che oggi chiamiamo barocco maturo e il classicismo nascente, si tratta di composizioni in tre movimenti (veloce-lento-veloce) caratterizzate da uno stile e una trama generalmente semplici.
La Sinfonia n. 1 inizia con un movimento Allegro in forma sonata modificata (con modulazione alla dominante, ma senza un secondo tema chiaramente definito); dopo alcune digressioni in diverse tonalità, il movimento si conclude nella tonalità principale di Si bemolle maggiore. Il secondo movimento è una danza lirica in sol minore che – come di consueto – modula in si bemolle maggiore nella cadenza; passando per do minore e si bemolle maggiore, il movimento si conclude in sol minore. Il movimento finale è una vivace giga che segue lo stesso schema dei movimenti precedenti.
Trascrizione per orchestra di fiati
La Prima Sinfonia di William Boyce viene qui presentata in una trascrizione completa per orchestra di fiati, che non è in alcun modo semplificata o abbreviata. Come è ben documentato per quell’epoca, i cambiamenti nella struttura sonora si ottengono attraverso l’impiego di diversi gruppi strumentali all’interno dell’orchestra, il che alleggerisce la trama, mentre alla fine di ogni movimento entra in gioco l’intero ensemble. Occorre fare di tutto affinché l’esecuzione non risulti pesante: ogni musica barocca dovrebbe essere danzante, e le sinfonie di Boyce seguono questo principio.
La Sinfonia n. 1 inizia con un movimento Allegro in forma sonata modificata (con modulazione alla dominante, ma senza un secondo tema chiaramente definito); dopo alcune digressioni in diverse tonalità, il movimento si conclude nella tonalità principale di Si bemolle maggiore. Il secondo movimento è una danza lirica in sol minore che – come di consueto – modula in si bemolle maggiore nella cadenza; passando per do minore e si bemolle maggiore, il movimento si conclude in sol minore. Il movimento finale è una vivace giga che segue lo stesso schema dei movimenti precedenti.
Trascrizione per orchestra di fiati
La Prima Sinfonia di William Boyce viene qui presentata in una trascrizione completa per orchestra di fiati, che non è in alcun modo semplificata o abbreviata. Come è ben documentato per quell’epoca, i cambiamenti nella struttura sonora si ottengono attraverso l’impiego di diversi gruppi strumentali all’interno dell’orchestra, il che alleggerisce la trama, mentre alla fine di ogni movimento entra in gioco l’intero ensemble. Occorre fare di tutto affinché l’esecuzione non risulti pesante: ogni musica barocca dovrebbe essere danzante, e le sinfonie di Boyce seguono questo principio.