Luciano Feliciani
Saxa Picta
Luciano Feliciani
Saxa Picta
- Formazione banda
- Compositore Luciano Feliciani
-
Difficoltà
- Edizione partitura e parti
- Casa Editrice Scomegna Edizioni Musicali
- Numero d'ordine SCO-B1688-24
IVA inclusa,
Escluse le spese di spedizione
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Descrizione:
Georges Bataille descrive le grotte di Lascaux come l'alba dell'umanità. Grotte dipinte come Lascaux, Altamira e altre rappresentano la prima espressione artistica dell'umanità. Il brano Saxa Picta si ispira ad esse, con ritmi primitivi e momenti lenti ed eterei, che evocano meraviglia e stupore.
Pezzo segnalato per il CONCORSO INTERNAZIONALE DI COMPOSIZIONE 2021 per il 30° anniversario della fondazione dell'Orchestra di Fiati della Svizzera Italiana - OFSI 1991 - 2021. "Ogni inizio presuppone ciò che lo precede, ma un punto separa il giorno dalla notte, e la luce che ci giunge da Lascaux è l'alba della specie umana. "Con queste parole il grande filosofo francese Georges Bataille descriveva il miracolo della scoperta della grotta di Lascaux. Insieme ad Altamira, Niaux, Font-de-Gaume, Le Combarelles, Pech Merle, Chauvet e molte altre, queste grotte dipinte rappresentano la prima espressione artistica dell'uomo. Saxa Picta (che in latino significa rocce dipinte) si ispira a queste rappresentazioni artistiche estremamente suggestive, il cui mistero continua a incantare l'uomo e a incantarlo ancora oggi. La composizione nasce da una pulsazione ritmica delle percussioni che vuole rappresentare il primitivismo, l'ancestralità; questo ritmo guida il primo movimento e la ripresa del brano, con impetuosa vitalità. Una sorta di magma percussivo, sottolineato dai frammenti tematici strumentali che si sovrappongono in contrappunto, costruendo il corpus tematico della composizione. Nella parte centrale, il movimento lento, caratterizzato da un tema espressivo ed etereo, ricco di effetti timbrici e sovrapposizioni armoniche, descrive idealmente la meraviglia e lo stupore che si prova entrando in questi spazi e assistendo a uno spettacolo universale, fuori dal tempo. Il ritorno all'idea originale conduce infine alla grandiosa e spettacolare coda.
Pezzo segnalato per il CONCORSO INTERNAZIONALE DI COMPOSIZIONE 2021 per il 30° anniversario della fondazione dell'Orchestra di Fiati della Svizzera Italiana - OFSI 1991 - 2021. "Ogni inizio presuppone ciò che lo precede, ma un punto separa il giorno dalla notte, e la luce che ci giunge da Lascaux è l'alba della specie umana. "Con queste parole il grande filosofo francese Georges Bataille descriveva il miracolo della scoperta della grotta di Lascaux. Insieme ad Altamira, Niaux, Font-de-Gaume, Le Combarelles, Pech Merle, Chauvet e molte altre, queste grotte dipinte rappresentano la prima espressione artistica dell'uomo. Saxa Picta (che in latino significa rocce dipinte) si ispira a queste rappresentazioni artistiche estremamente suggestive, il cui mistero continua a incantare l'uomo e a incantarlo ancora oggi. La composizione nasce da una pulsazione ritmica delle percussioni che vuole rappresentare il primitivismo, l'ancestralità; questo ritmo guida il primo movimento e la ripresa del brano, con impetuosa vitalità. Una sorta di magma percussivo, sottolineato dai frammenti tematici strumentali che si sovrappongono in contrappunto, costruendo il corpus tematico della composizione. Nella parte centrale, il movimento lento, caratterizzato da un tema espressivo ed etereo, ricco di effetti timbrici e sovrapposizioni armoniche, descrive idealmente la meraviglia e lo stupore che si prova entrando in questi spazi e assistendo a uno spettacolo universale, fuori dal tempo. Il ritorno all'idea originale conduce infine alla grandiosa e spettacolare coda.