Federico Agnello
Nuclear Warrior
Federico Agnello
Nuclear Warrior
- Formazione banda
- Compositore Federico Agnello
-
Difficoltà
- Edizione partitura e parti
- Casa Editrice Scomegna Edizioni Musicali
- Numero d'ordine SCO1158-26
IVA inclusa,
Escluse le spese di spedizione
Non disponibile in tutti i Paesi. Saperne di più
Descrizione:
Nuclear Warrior descrive un'apocalisse nucleare fittizia, che gli esseri umani hanno creato e che porterà il mondo nel suo abisso finale. La composizione intende condannare il nucleare e, esplicitamente, il suo sfruttamento per produrre armi atomiche che possono solo portare a disastri oltre misura (non dimentichiamo Hiroshima e Nagasaki).
Il Guerriero Nucleare, che rappresenta la bomba atomica, farà la sua comparsa solo per pochi secondi alla fine della composizione, dove provoca la distruzione definitiva della vita sulla terra; eppure, è il centro focale dell'intero brano.
Su larga scala, la composizione può essere divisa in sei sezioni, ciascuna caratterizzata da un titolo e da un tema. La prima sezione, "Ricordando il Disastro: Hiroshima e Nagasaki", si apre con il doloroso ricordo delle due città rase al suolo dalla bomba atomica. Il dolore e il terrore causati da un disastro di proporzioni così inimmaginabili sono sentimenti quasi tangibili. Questa sezione iniziale, che evoca il dramma umano realmente accaduto, funge da introduzione alle cinque parti successive, che rappresentano, invece, l'immaginazione del compositore: una descrizione di ciò che la guerra atomica potrebbe generare.
"Una Nuova Era: la corsa all'armamento nucleare" è il titolo della seconda sezione della composizione. Descrive una corsa agli armamenti nucleari che coinvolge tutte le nazioni del mondo e, come tale, prelude a un conflitto globale. La musica genera un clima di tensione, mentre persistenti echi ostinati saturano l'ambiente rappresentando gli atomi che si combinano per creare le armi nucleari. Il continuo crescendo di questa sezione produce un'ansia quasi inquietante, che sfocia nella parte successiva, "La guerra atomica esplode!". Inizia una guerra aggressiva e catastrofica. La sua brutale violenza prefigura ora il terribile rischio di un annientamento globale, e all'improvviso cala il silenzio e tutto è immerso in "Scenari di morte e distruzione".
Tutto è distrutto e devastato: dove c'era una città piena di vita ora ci sono solo rovine; dove c'era una foresta verde ora c'è un deserto di cenere. In lontananza si sentono ancora grida e urla: è la disperazione dei sopravvissuti (rappresentata da un assolo di oboe). La melodia è triste e sottile, quasi un sussurro, come se fossero le voci delle anime delle vittime che vagano sopra questo scenario di devastazione. La dolorosa melodia si sviluppa in un ambiente musicale che diventa sempre più angosciante: turbolenti gesti sonori sembrano svilupparsi in una tempesta; invece, nulla più del più squallido silenzio popola il mondo.
Il momento di tregua non dura a lungo! Ecco "L'attacco Finale", dove ancora una volta gli eserciti portano la morte. All'apice di questo momento di terrore globale arriva il "Guerriero Nucleare". Questa sezione della composizione è caratterizzata dalla musica più violenta e grottesca; dura solo pochi secondi e descrive l'esplosione di una bomba atomica abbastanza potente da distruggere il mondo intero. Caos totale!
Dopo, solo silenzio da cui, in lontananza, si propaga il suono di un vibrafono che dà l'impressione di un ricordo desolato e doloroso. È l'ultima sezione, "Radiazioni": ritrae le radiazioni prodotte dall'esplosione nucleare che si diffondono sull'intero globo, come un cancro che lo stringe in una morsa. Il mondo scompare, risucchiato in un buco nero, e l'oscurità avvolge tutto...
Il Guerriero Nucleare, che rappresenta la bomba atomica, farà la sua comparsa solo per pochi secondi alla fine della composizione, dove provoca la distruzione definitiva della vita sulla terra; eppure, è il centro focale dell'intero brano.
Su larga scala, la composizione può essere divisa in sei sezioni, ciascuna caratterizzata da un titolo e da un tema. La prima sezione, "Ricordando il Disastro: Hiroshima e Nagasaki", si apre con il doloroso ricordo delle due città rase al suolo dalla bomba atomica. Il dolore e il terrore causati da un disastro di proporzioni così inimmaginabili sono sentimenti quasi tangibili. Questa sezione iniziale, che evoca il dramma umano realmente accaduto, funge da introduzione alle cinque parti successive, che rappresentano, invece, l'immaginazione del compositore: una descrizione di ciò che la guerra atomica potrebbe generare.
"Una Nuova Era: la corsa all'armamento nucleare" è il titolo della seconda sezione della composizione. Descrive una corsa agli armamenti nucleari che coinvolge tutte le nazioni del mondo e, come tale, prelude a un conflitto globale. La musica genera un clima di tensione, mentre persistenti echi ostinati saturano l'ambiente rappresentando gli atomi che si combinano per creare le armi nucleari. Il continuo crescendo di questa sezione produce un'ansia quasi inquietante, che sfocia nella parte successiva, "La guerra atomica esplode!". Inizia una guerra aggressiva e catastrofica. La sua brutale violenza prefigura ora il terribile rischio di un annientamento globale, e all'improvviso cala il silenzio e tutto è immerso in "Scenari di morte e distruzione".
Tutto è distrutto e devastato: dove c'era una città piena di vita ora ci sono solo rovine; dove c'era una foresta verde ora c'è un deserto di cenere. In lontananza si sentono ancora grida e urla: è la disperazione dei sopravvissuti (rappresentata da un assolo di oboe). La melodia è triste e sottile, quasi un sussurro, come se fossero le voci delle anime delle vittime che vagano sopra questo scenario di devastazione. La dolorosa melodia si sviluppa in un ambiente musicale che diventa sempre più angosciante: turbolenti gesti sonori sembrano svilupparsi in una tempesta; invece, nulla più del più squallido silenzio popola il mondo.
Il momento di tregua non dura a lungo! Ecco "L'attacco Finale", dove ancora una volta gli eserciti portano la morte. All'apice di questo momento di terrore globale arriva il "Guerriero Nucleare". Questa sezione della composizione è caratterizzata dalla musica più violenta e grottesca; dura solo pochi secondi e descrive l'esplosione di una bomba atomica abbastanza potente da distruggere il mondo intero. Caos totale!
Dopo, solo silenzio da cui, in lontananza, si propaga il suono di un vibrafono che dà l'impressione di un ricordo desolato e doloroso. È l'ultima sezione, "Radiazioni": ritrae le radiazioni prodotte dall'esplosione nucleare che si diffondono sull'intero globo, come un cancro che lo stringe in una morsa. Il mondo scompare, risucchiato in un buco nero, e l'oscurità avvolge tutto...