Gioacchino Rossini
Messa Di Gloria
optional SATB choir
Gioacchino Rossini
Messa Di Gloria
optional SATB choir
- Formazione banda
- Formazione opzionale banda (solo: coro misto (SATB))
- Compositore Gioacchino Rossini
- Editore Donato Semeraro
-
Difficoltà
- Edizione partitura e parti
- Casa Editrice Scomegna Edizioni Musicali
- Numero d'ordine SCO-B1330-26
sarà spedito in 1-2 giorni lavorativi
IVA inclusa,
Escluse le spese di spedizione
Non disponibile in tutti i Paesi. Saperne di più
Descrizione:
La Messa di Gloria è tra le opere più belle che il non ancora trentenne Rossini compose nel fecondo periodo in cui lavorò a Napoli (gli anni de "La donna del lago" e del "Maometto secondo"). La prima esecuzione della Messa di Gloria per soli, coro e orchestra ebbe luogo a Napoli il 24 marzo 1820, nella chiesa di San Ferdinando. Il rapporto tra Rossini e la musica sacra è sempre stato una costante del suo percorso compositivo: si pensi, ad esempio, alla giovanile Messa di Ravenna. Ma passarono molti anni prima che il compositore pesarese, soprattutto dopo lo studio delle opere religiose di Haydn e Mozart per le quali Rossini nutriva un'autentica venerazione, raggiungesse un'esperienza di ricerca stilistica e drammaturgica che confluì non solo nelle sue opere maggiori, ma anche nella sua musica sacra, a partire da quel capolavoro che è la Petite Messe Solemnelle.
Non ci sono molte informazioni sulla commissione della Messa di Gloria di Rossini che, secondo la Gazzetta del Regno delle Due Sicilie del 31 marzo 1820, fu composta "in segno di devozione per l'arciconfraternita di San Luigi".In questo arrangiamento per coro e banda di Donato Semeraro, il Kyrie e il Gloria sono seguiti da Gratias agimus tibi, Qui tollis e Cum Sancto Spiritu.
Orchestralmente molto vivace, la Messa di Gloria risente dello stile operistico che contraddistingue Rossini anche nelle sue composizioni sacre (soprattutto lo Stabat Mater), in particolare nel primo numero, il Gloria.
Non ci sono molte informazioni sulla commissione della Messa di Gloria di Rossini che, secondo la Gazzetta del Regno delle Due Sicilie del 31 marzo 1820, fu composta "in segno di devozione per l'arciconfraternita di San Luigi".In questo arrangiamento per coro e banda di Donato Semeraro, il Kyrie e il Gloria sono seguiti da Gratias agimus tibi, Qui tollis e Cum Sancto Spiritu.
Orchestralmente molto vivace, la Messa di Gloria risente dello stile operistico che contraddistingue Rossini anche nelle sue composizioni sacre (soprattutto lo Stabat Mater), in particolare nel primo numero, il Gloria.