Johann Strauss (Sohn)
Marcia spagnola op. 433
Johann Strauss (Sohn)
Marcia spagnola op. 433
- Formazione banda
- Compositore Johann Strauss (Sohn)
- Editore Stefan Schwalgin
-
Difficoltà
- Edizione partitura e parti
- Casa Editrice Musikverlag Rundel
- Numero d'ordine MVSR3449
IVA inclusa,
Escluse le spese di spedizione
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Descrizione:
Johann Strauss (figlio), noto soprattutto come il "re del valzer", compose anche una serie di marce. Dedicò tutta una serie di brani di questo genere a specifici Paesi e ai loro monarchi: la "Marcia persiana op. 289" (1864), la "Marcia egiziana op. 335" (1869), la "Marcia russa op. 426" (1886) e infine la "Marcia spagnola op. 433" (1888). Quest'ultima fu dedicata alla Reggente di Spagna, María Cristina (1858-1929).
La "Marcia Spagnola" fu composta in occasione di una prevista tournée concertistica in Spagna del compositore, poi annullata. Strauss, che non amava i lunghi viaggi, preferì quindi rinunciare al lungo viaggio e inviare il suo saluto musicale a Madrid. Come "ricompensa", María Cristina conferì al compositore la Gran Croce dell'Ordine di Isabella. L'opera fu eseguita per la prima volta a Vienna il 21 ottobre 1888 sotto la direzione del fratello Eduard Strauss.
Si tratta di una lunga marcia, drammatica ed elaborata, che diffonde colori tipicamente "spagnoli" nella formazione e nel disegno melodico, sebbene i temi siano tutti di Strauss. Dopo una dignitosa fanfara introduttiva, si alternano piccole sezioni formali che hanno da un lato un carattere folcloristico e di danza e dall'altro un carattere struggente ed elegiaco. La coloritura "spagnola" è resa evidente, tra l'altro, dall'uso dello "strumento nazionale" spagnolo, le nacchere. La marcia viene spesso eseguita in occasione del Concerto di Capodanno della Filarmonica di Vienna.
La "Marcia Spagnola" fu composta in occasione di una prevista tournée concertistica in Spagna del compositore, poi annullata. Strauss, che non amava i lunghi viaggi, preferì quindi rinunciare al lungo viaggio e inviare il suo saluto musicale a Madrid. Come "ricompensa", María Cristina conferì al compositore la Gran Croce dell'Ordine di Isabella. L'opera fu eseguita per la prima volta a Vienna il 21 ottobre 1888 sotto la direzione del fratello Eduard Strauss.
Si tratta di una lunga marcia, drammatica ed elaborata, che diffonde colori tipicamente "spagnoli" nella formazione e nel disegno melodico, sebbene i temi siano tutti di Strauss. Dopo una dignitosa fanfara introduttiva, si alternano piccole sezioni formali che hanno da un lato un carattere folcloristico e di danza e dall'altro un carattere struggente ed elegiaco. La coloritura "spagnola" è resa evidente, tra l'altro, dall'uso dello "strumento nazionale" spagnolo, le nacchere. La marcia viene spesso eseguita in occasione del Concerto di Capodanno della Filarmonica di Vienna.