Federico Agnello
La Montagna d'Oro (The Golden Mountain)
Adventure Overture
Federico Agnello
La Montagna d'Oro (The Golden Mountain)
Adventure Overture
- Formazione banda
- Compositore Federico Agnello
-
Difficoltà
- Edizione partitura e parti
- Casa Editrice Scomegna Edizioni Musicali
- Numero d'ordine SCO-B1751-18
IVA inclusa,
Escluse le spese di spedizione
Non disponibile in tutti i Paesi. Saperne di più
Descrizione:
La montagna d'oro racconta le avventure di Ottone Steker e Matteo Kopeki, gli eroi del romanzo di Salgari del 1901, alla ricerca della leggendaria montagna d'oro nel cuore dell'Africa con il loro dirigibile "Germania". Li accompagna l'arabo El-Kabir, che ha trovato un documento che indica il tesoro. Ma durante il viaggio incontrano il mercante Altarik e il sultano di Mhonda, anch'essi decisi a raggiungere il nascondiglio del tesoro prima di loro.
Primo premio (categoria B) al 2° Concorso Internazionale di Composizione per Orchestra di Fiati "MusiKras" (Slovenia).
"La montagna d'oro" descrive le avventure dei protagonisti dell'omonimo romanzo d'avventura di Emilio Salgari del 1901. L'ouverture, di carattere narrativo, descrive le avventure di Ottone Steker, tedesco, e del suo amico greco Matteo Kopeki, che viaggiano nel cuore dell'Africa subsahariana a bordo di un velivolo rivoluzionario, il dirigibile Germania progettato dallo stesso Steker, chiamato "Il treno volante". I due piloti sono alla ricerca del leggendario tesoro della "Montagna d'oro", di cui hanno appreso l'esistenza da un documento scritto dal viaggiatore britannico John Kambert, scomparso senza lasciare traccia due anni fa. Il documento è stato trovato per caso da El-Kabir, arabo e amico dei due, che si unisce a loro nell'avventurosa ricerca. Kambert, tenuto prigioniero da una tribù di indigeni selvaggi, promette nel documento di rivelare il segreto della "Montagna d'oro" a chiunque lo salvi. L'equipaggio del dirigibile si trova ad affrontare il crudele e spregiudicato commerciante Altarik, che, appreso il segreto, vuole raggiungere per primo il tesoro nascosto con una carovana, e il corrotto sultano di Mhonda, tirannico sovrano di un piccolo Stato dell'Africa centrale.
La composizione è divisa in due parti: La prima enfatizza il carattere eroico e avventuroso dei protagonisti, con elementi culturali europei e arabi che giocano un ruolo centrale in termini di armonia e stile. La seconda parte descrive l'ambientazione dell'azione, con il personaggio africano al centro della scena. Il ritmo incessante delle percussioni ci trasporta in un'atmosfera di rituali indigeni e costituisce un'interessante controparte al precedente tema eroico.
Primo premio (categoria B) al 2° Concorso Internazionale di Composizione per Orchestra di Fiati "MusiKras" (Slovenia).
"La montagna d'oro" descrive le avventure dei protagonisti dell'omonimo romanzo d'avventura di Emilio Salgari del 1901. L'ouverture, di carattere narrativo, descrive le avventure di Ottone Steker, tedesco, e del suo amico greco Matteo Kopeki, che viaggiano nel cuore dell'Africa subsahariana a bordo di un velivolo rivoluzionario, il dirigibile Germania progettato dallo stesso Steker, chiamato "Il treno volante". I due piloti sono alla ricerca del leggendario tesoro della "Montagna d'oro", di cui hanno appreso l'esistenza da un documento scritto dal viaggiatore britannico John Kambert, scomparso senza lasciare traccia due anni fa. Il documento è stato trovato per caso da El-Kabir, arabo e amico dei due, che si unisce a loro nell'avventurosa ricerca. Kambert, tenuto prigioniero da una tribù di indigeni selvaggi, promette nel documento di rivelare il segreto della "Montagna d'oro" a chiunque lo salvi. L'equipaggio del dirigibile si trova ad affrontare il crudele e spregiudicato commerciante Altarik, che, appreso il segreto, vuole raggiungere per primo il tesoro nascosto con una carovana, e il corrotto sultano di Mhonda, tirannico sovrano di un piccolo Stato dell'Africa centrale.
La composizione è divisa in due parti: La prima enfatizza il carattere eroico e avventuroso dei protagonisti, con elementi culturali europei e arabi che giocano un ruolo centrale in termini di armonia e stile. La seconda parte descrive l'ambientazione dell'azione, con il personaggio africano al centro della scena. Il ritmo incessante delle percussioni ci trasporta in un'atmosfera di rituali indigeni e costituisce un'interessante controparte al precedente tema eroico.