Randall D. Standridge
Krampus on the Rooftop
Randall D. Standridge
Krampus on the Rooftop
- Formazione banda
- Compositore Randall D. Standridge
-
Difficoltà
- Edizione spartiti
- Casa Editrice Randall Standridge Music
- Numero d'ordine RSM319-C119
IVA inclusa,
Escluse le spese di spedizione
Non disponibile in tutti i Paesi. Saperne di più
Descrizione:
Aggiungete un tocco di maliziosa allegria natalizia al vostro programma con "Krampus on the Rooftop" di Randall Standridge. Scritta in do minore e in tempo 4/4, quest’opera di livello 1 dà vita alla leggendaria figura natalizia con una rivisitazione cupa e giocosa della famosa melodia "Up on the Housetop".
Una narrazione inquietante e divertente prepara il terreno mentre la storia si svolge, sostenuta dal tintinnio delle catene, da improvvise sorprese musicali e da colorati effetti di percussione. I "passi" della grancassa, lo schiocco della frusta e persino qualche urlo aggiungono un tocco teatrale, pur rimanendo accessibili ai giovani musicisti. Divertente, coinvolgente e solo un po’ inquietante, "Krampus on the Rooftop" è un’aggiunta memorabile a qualsiasi concerto delle festività.
Note di programma:
Ho sempre nutrito un profondo amore per due cose: il Natale… e i film horror. Quindi, naturalmente, quando ho scoperto la leggenda di Krampus, ho pensato: «Beh, questo è perfetto». Per chi non lo conoscesse, il Krampus è una figura del folklore europeo che accompagna San Nicola. Mentre San Nicola premia i bambini buoni, il Krampus ha il compito di occuparsi di quelli cattivi… di solito ricorrendo a catene, rami e un senso generale che ti fa capire che probabilmente dovresti fare scelte di vita migliori. Inoltre, il Krampuslauf, la tradizionale celebrazione dedicata a Krampus, si svolge il 5 dicembre, che guarda caso è proprio il giorno del mio compleanno. Quindi, in realtà, era inevitabile.
Ora, lo ammetto, questo non è il mio primo incontro musicale con Krampus. Circa dieci anni fa, ho scritto un brano ispirato a questo personaggio che era, diciamo… un po’ intenso. "A Christmas Tale: Beware the Krampus" è stato giudicato "troppo spaventoso" da alcuni musicisti e dal pubblico. Quindi, con questo brano, ho voluto riprendere l’idea, ma renderla più accessibile. Un po’ più breve. Un po’ più leggero. Ancora inquietante… ma forse non al punto da provocare incubi.
"Krampus on the Rooftop" è un brano di primo livello per banda e narratore che racconta la storia di una visita, la vigilia di Natale, da parte di questa famigerata creatura delle feste. Il brano inizia con un minaccioso avvertimento del narratore, mentre la banda crea un’atmosfera cupa e misteriosa. Poco dopo emerge una melodia familiare, una versione in modo minore di "Up on the Housetop", stravolta quel tanto che basta per farti chiedere se qualcosa non sia del tutto a posto. Durante tutto il brano, sentirete il tintinnio delle catene, improvvise sorprese musicali, i suoi passi pesanti scanditi dalla grancassa e persino qualche urlo. Lo schiocco della frusta rappresenta il fascio di rami di Krampus, che usa per colpire chi è sulla lista dei cattivi.
Sto forse ripercorrendo un terreno già battuto? Forse. Ma credo che Krampus meriti il suo momento sotto i riflettori. È una figura pittoresca e maliziosa del folklore natalizio, e questo brano offre un modo divertente e leggermente inquietante per presentarlo a una nuova generazione di giovani musicisti.
Quindi, mentre vi mettete comodi la vigilia di Natale… se sentite qualcosa sul tetto… sperate solo che siano le renne.
Pace, amore e musica… e un Natale davvero, davvero spaventoso a tutti. - Randall
Una narrazione inquietante e divertente prepara il terreno mentre la storia si svolge, sostenuta dal tintinnio delle catene, da improvvise sorprese musicali e da colorati effetti di percussione. I "passi" della grancassa, lo schiocco della frusta e persino qualche urlo aggiungono un tocco teatrale, pur rimanendo accessibili ai giovani musicisti. Divertente, coinvolgente e solo un po’ inquietante, "Krampus on the Rooftop" è un’aggiunta memorabile a qualsiasi concerto delle festività.
Note di programma:
Ho sempre nutrito un profondo amore per due cose: il Natale… e i film horror. Quindi, naturalmente, quando ho scoperto la leggenda di Krampus, ho pensato: «Beh, questo è perfetto». Per chi non lo conoscesse, il Krampus è una figura del folklore europeo che accompagna San Nicola. Mentre San Nicola premia i bambini buoni, il Krampus ha il compito di occuparsi di quelli cattivi… di solito ricorrendo a catene, rami e un senso generale che ti fa capire che probabilmente dovresti fare scelte di vita migliori. Inoltre, il Krampuslauf, la tradizionale celebrazione dedicata a Krampus, si svolge il 5 dicembre, che guarda caso è proprio il giorno del mio compleanno. Quindi, in realtà, era inevitabile.
Ora, lo ammetto, questo non è il mio primo incontro musicale con Krampus. Circa dieci anni fa, ho scritto un brano ispirato a questo personaggio che era, diciamo… un po’ intenso. "A Christmas Tale: Beware the Krampus" è stato giudicato "troppo spaventoso" da alcuni musicisti e dal pubblico. Quindi, con questo brano, ho voluto riprendere l’idea, ma renderla più accessibile. Un po’ più breve. Un po’ più leggero. Ancora inquietante… ma forse non al punto da provocare incubi.
"Krampus on the Rooftop" è un brano di primo livello per banda e narratore che racconta la storia di una visita, la vigilia di Natale, da parte di questa famigerata creatura delle feste. Il brano inizia con un minaccioso avvertimento del narratore, mentre la banda crea un’atmosfera cupa e misteriosa. Poco dopo emerge una melodia familiare, una versione in modo minore di "Up on the Housetop", stravolta quel tanto che basta per farti chiedere se qualcosa non sia del tutto a posto. Durante tutto il brano, sentirete il tintinnio delle catene, improvvise sorprese musicali, i suoi passi pesanti scanditi dalla grancassa e persino qualche urlo. Lo schiocco della frusta rappresenta il fascio di rami di Krampus, che usa per colpire chi è sulla lista dei cattivi.
Sto forse ripercorrendo un terreno già battuto? Forse. Ma credo che Krampus meriti il suo momento sotto i riflettori. È una figura pittoresca e maliziosa del folklore natalizio, e questo brano offre un modo divertente e leggermente inquietante per presentarlo a una nuova generazione di giovani musicisti.
Quindi, mentre vi mettete comodi la vigilia di Natale… se sentite qualcosa sul tetto… sperate solo che siano le renne.
Pace, amore e musica… e un Natale davvero, davvero spaventoso a tutti. - Randall