Raffaele Caravaglios
Disillusione
Raffaele Caravaglios
Disillusione
- Formazione banda
- Compositore Raffaele Caravaglios
- Editore Stefano Gatta
-
Difficoltà
- Edizione partiturina
- Casa Editrice Scomegna Edizioni Musicali
- Numero d'ordine SCO-B1234-FS16
IVA inclusa,
Escluse le spese di spedizione
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Descrizione:
L'importanza di Raffaele Caravaglios per il panorama bandistico italiano è innegabile e paragonabile alla fama del suo più noto e celebrato contemporaneo Alessandro Vessella.
Nato a Castelvetrano (Trapani) il 28 dicembre 1864, iniziò a suonare il violino in giovane età e intraprese la carriera musicale nel 1884, quando completò gli studi come direttore di banda al Conservatorio di Musica di Palermo. Dapprima direttore della banda di Alcamo, assunse presto la direzione della Banda Civica di Napoli. Napoletano di adozione per simpatia, per consuetudine di dimora, trascorse la sua vita a Napoli, dove ebbe molte occasioni di dirigere l'orchestra sinfonica del Teatro S. Carlo. Per molti anni fu direttore della scuola di musica dell'Ospizio Borbonico dei Poveri, nonché professore al Conservatorio di Musica di S. Pietro a Maiella.
Autore di sinfonie, inni, musica sacra e operette, fu anche un prolifico trascrittore di musica per banda. La sua produzione completa è pubblicata da Ricordi nella collana "Biblioteca dei corpi di musica". Ha pubblicato anche un libro di testo: 'Lezioni di Istrumentazione e Orchestrazione per bande' (Napoli, 1922). Caravaglios morì a Napoli il 29 novembre 1941.
Tra le sue composizioni originali per banda, ancora poco conosciute, spicca questa Fantasia (pubblicata nella versione originale da R. Sandron a Palermo). La strumentazione del brano presenta un'intrigante e inedita ricchezza nelle parti di flicorno (quasi paragonabile a quella delle opere per grande banda italiana di Vessella) pur mancando di ance doppie e sassofoni. L'esecuzione odierna di questo gioiello della musica per banda italiana di inizio Novecento ha richiesto un vero e proprio restauro strumentale secondo la strumentazione della moderna banda sinfonica. Nonostante questa necessaria modernizzazione, il brano non ha perso la sua densità contrappuntistica né la sua originale accuratezza coloristica.
Nato a Castelvetrano (Trapani) il 28 dicembre 1864, iniziò a suonare il violino in giovane età e intraprese la carriera musicale nel 1884, quando completò gli studi come direttore di banda al Conservatorio di Musica di Palermo. Dapprima direttore della banda di Alcamo, assunse presto la direzione della Banda Civica di Napoli. Napoletano di adozione per simpatia, per consuetudine di dimora, trascorse la sua vita a Napoli, dove ebbe molte occasioni di dirigere l'orchestra sinfonica del Teatro S. Carlo. Per molti anni fu direttore della scuola di musica dell'Ospizio Borbonico dei Poveri, nonché professore al Conservatorio di Musica di S. Pietro a Maiella.
Autore di sinfonie, inni, musica sacra e operette, fu anche un prolifico trascrittore di musica per banda. La sua produzione completa è pubblicata da Ricordi nella collana "Biblioteca dei corpi di musica". Ha pubblicato anche un libro di testo: 'Lezioni di Istrumentazione e Orchestrazione per bande' (Napoli, 1922). Caravaglios morì a Napoli il 29 novembre 1941.
Tra le sue composizioni originali per banda, ancora poco conosciute, spicca questa Fantasia (pubblicata nella versione originale da R. Sandron a Palermo). La strumentazione del brano presenta un'intrigante e inedita ricchezza nelle parti di flicorno (quasi paragonabile a quella delle opere per grande banda italiana di Vessella) pur mancando di ance doppie e sassofoni. L'esecuzione odierna di questo gioiello della musica per banda italiana di inizio Novecento ha richiesto un vero e proprio restauro strumentale secondo la strumentazione della moderna banda sinfonica. Nonostante questa necessaria modernizzazione, il brano non ha perso la sua densità contrappuntistica né la sua originale accuratezza coloristica.