Heinrich Schütz
Die Menge der Engel
tratto da "Weihnachtshistories" SWV 435 per banda sinfonica
Heinrich Schütz
Die Menge der Engel
tratto da "Weihnachtshistories" SWV 435 per banda sinfonica
- Formazione banda
- Compositore Heinrich Schütz
- Editore Andrew Robertson Mackereth
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Difficoltà
- Edizione partitura e parti
- Casa Editrice Editions Marc Reift
- Numero d'ordine EMR92244
IVA inclusa,
Escluse le spese di spedizione
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Descrizione:
Il brano "Die Menge der Engel" (La schiera degli angeli) è tratto da *The Christmas Story* (Storia del Natale), SWV 435, un’opera in lingua tedesca sulla storia del Natale composta da Heinrich Schütz e che fu probabilmente rappresentata per la prima volta a Dresda nel 1660. Pubblicata con il titolo *Historia der Geburt Jesu Christi* (Storia della nascita di Gesù Cristo), quest’opera è considerata da molti il primo oratorio tedesco. Schütz compose quest’opera verso la fine della sua lunga e straordinariamente prolifica vita. Durante la sua attività presso le corti protestanti di Kassel, Dresda e Copenaghen, introdusse lo stile musicale di Giovanni Gabrieli e di altri importanti compositori italiani del suo tempo. La Storia di Natale fu molto probabilmente rappresentata per la prima volta il giorno di Natale del 1660 nella cappella di corte del principe elettore di Sassonia a Dresda, quando il compositore aveva 75 anni. La presente edizione si basa sull’orchestrazione realizzata da Arnold Schering nel 1908, nonché sul basso continuo, una delle poche fonti autentiche giunte fino a noi che forniscono indicazioni sulle intenzioni compositive di Heinrich Schütz. Per un’esecuzione il più efficace possibile, si raccomanda di separare spazialmente i corni e i tromboni solisti dall’ensemble principale, ad esempio collocandoli su una tribuna o disponendoli a semicerchio attorno all’ensemble. Nota del direttore: in questa edizione non è prevista una parte per i piatti. I direttori e le direttrici possono tuttavia aggiungere i piatti a propria discrezione, per conferire ulteriore timbro e effetto drammatico ai passaggi particolarmente suggestivi dell’opera.