Aterium
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Luciano Feliciani
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Descrizione:

  • Durata: 10:10
  • Dimensioni: 240 x 320 mm
  • Peso: 2100 g
  • Genere: Musica concertante
Gratteri è un piccolo comune siciliano di circa mille abitanti, situato nel Parco delle Madonie a 657 metri sul livello del mare. Il tipico paesaggio, caratterizzato da una grande varietà morfologica e naturalistica e circondato da splendidi boschi su uno sfondo di montagne, si affaccia sul Mar Tirreno, offrendo splendidi panorami e suggestivi tramonti. La composizione, ispirata a questa splendida cittadina, evidenzia attraverso il linguaggio musicale tre aspetti peculiari di Gratteri e della sua comunità. Aterium, l'antico nome del villaggio che sorgeva nei pressi del castello di Gratteri e da cui molto probabilmente la città ha preso il nome, è il titolo di questa Suite strutturata in tre movimenti contrastanti. Il primo movimento è intitolato "Boanerghes" (Βοανηργες in greco), una parola aramaica che significa "figli del tuono", un epiteto attribuito da Gesù a due dei suoi discepoli: Giacomo di Zebedeo e Giovanni, fratello di Giacomo, per il loro carattere impetuoso e la particolare ferocia". Il movimento descrive la vita di San Giacomo e la devozione della comunità di Gratteri per questo santo. San Giacomo è il patrono della città ed è chiamato "Eroe sacro, figlio del tuono". Il rapporto tra gli abitanti e il loro patrono è molto forte e non è raro vedere durante le processioni lacrime di commozione al passaggio della statua del Santo. Il movimento è maestoso e solenne e si ispira ai cori religiosi e alla musica sacra gregoriana. Il caratteristico ritmo dei tamburi è una presenza importante e si ispira direttamente ai ritmi eseguiti durante la Processione di San Giacomo. Il secondo movimento, un Notturno in tempo pastorale siciliano, si apre su una melodia dolce e malinconica, suggerita al compositore da una passeggiata notturna al chiaro di luna. In effetti Gratteri, dolcemente arroccata sul pendio con le sue caratteristiche strade e le sue luci soffuse, assomiglia a un presepe. L'ultimo movimento, invece, ha un carattere totalmente diverso e si basa su un tema allegro e spensierato. Il sottotitolo, "Vicoli e scale", ha ispirato questo movimento. Una visita mattutina alla città, alla calda luce del sole, ha motivato il compositore a ricreare in musica quell'atmosfera magica: salire e scendere le numerose scale, perdersi tra gli stretti vicoli e, non ultimo, incontrare i numerosi gatti, da sempre noti per aggirarsi sornioni sulle scale della Chiesa di San Giacomo.